Segni di Cura, la sezione che riunisce i tre Premi promossi dalla Fondazione Sasso Corbaro, nasce dal desiderio di riconoscere e sostenere forme diverse, ma profondamente intrecciate, di impegno umano e culturale attorno alla Cura: non solo traguardi da celebrare, ma percorsi da accompagnare e rendere visibili. Da un lato, gli studenti dell’ambito sociosanitario, che oggi si stanno formando e che domani saranno chiamati a prendersi cura degli altri: sostenere il loro cammino significa investire nel futuro della Cura. Dall’altro, i famigliari curanti, testimoni e artefici di una cura quotidiana, spesso silenziosa e invisibile, che si svolge nel tempo lungo della relazione e dell’accompagnamento. Infine, scrittori e poeti che, attraverso le loro opere, interrogano la malattia, la fragilità e il prendersi cura, trasformando l’esperienza in parola e aprendo nuovi orizzonti di senso nello spirito delle Medical Humanities. In queste tre direzioni, diverse ma convergenti, la Fondazione riconosce un medesimo gesto: prendersi cura della Cura. Segni di Cura è così uno spazio di restituzione e di fiducia, in cui percorsi, voci ed esperienze trovano ascolto, sostegno e riconoscimento.
Premio Venka Miletic
Istituito nel 2002, il Premio Venka Miletic nasce per sostenere studenti e studentesse dell’ambito sociosanitario nel loro percorso di formazione. Il Premio intende offrire un aiuto concreto a chi ha scelto di dedicarsi allo studio della Cura, riconoscendo il valore umano e sociale di questa scelta. Sostenere chi oggi si sta formando significa investire in chi domani sarà chiamato a prendersi cura degli altri. In questo senso, il Premio Venka Miletic rappresenta un segno di fiducia verso le nuove generazioni e un gesto di responsabilità verso il futuro della Cura, intesa come competenza, relazione e attenzione alla fragilità.
Premio Curae
Il Premio Curae nasce dal desiderio di dare voce a chi cura nel tempo lungo della relazione, spesso lontano dai riflettori e dalle parole pubbliche. È un premio dedicato ai famigliari curanti, a chi accompagna, sostiene, veglia e resiste, facendo della Cura un gesto quotidiano, silenzioso e profondo. Attraverso la scrittura, il Premio Curae riconosce il valore dell’espressione come forma di elaborazione e di cura: un modo per attraversare l’esperienza vissuta, darle senso, trasformarla in racconto condivisibile. Non per giudicare, ma per accogliere. Non per misurare, ma per ascoltare. Il Premio Curae si configura così come uno spazio gentile, in cui la parola diventa casa e la fragilità può farsi forza narrativa. Un invito a scrivere per curare e per curarsi, restituendo dignità, attenzione e riconoscimento a chi, ogni giorno, si prende cura degli altri.
Premio Sasso Corbaro
Il Premio Sasso Corbaro è un progetto in fase di sviluppo, che la Fondazione intende attivare nei prossimi anni come riconoscimento letterario dedicato a opere edite capaci di interrogare, in modo profondo e originale, i temi della malattia, della fragilità e della relazione umana. Il Premio si fonda sulla volontà di valorizzare la letteratura come spazio privilegiato di riflessione e di trasformazione, in piena sintonia con lo spirito delle Medical Humanities. Le opere candidate saranno valutate da una giuria di esperti provenienti dal mondo culturale, accademico e sanitario, chiamata a riconoscere testi capaci di aprire nuove domande e nuovi orizzonti di senso.