Centro di Ricerca in Medical Humanities

Ascoltare il linguaggio della ferita

Il Centro di Ricerca in Medical Humanities (CRMH) della Fondazione Sasso Corbaro nasce come una sfida etica: abitare la complessità del presente e farne un terreno fertile di interrogazione, dialogo e responsabilità. Il Centro si configura come uno spazio critico e sperimentale in cui le Medical Humanities incontrano le scienze sociali e sanitarie, con l’urgenza di offrire spazi di senso dentro la crisi e di riportare al centro la dimensione umana della Cura. Ascoltare il linguaggio della ferita non è uno slogan: è un orientamento. Significa prestare attenzione a ciò che il dolore e la vulnerabilità dicono — nei corpi, nelle storie, nelle relazioni — e trasformare quell’ascolto in ricerca capace di lasciare un’orma concreta sulla vita delle persone, sulla qualità dei contesti di cura e sul testo sociale.

Obiettivi

Il CRMH mira a:

• sostenere e intensificare la ricerca e la riflessione etica su cura, fragilità e vulnerabilità;
• promuovere la ricerca transdisciplinare attraverso il dialogo tra discipline umanistiche, sociali e sanitarie;
• orientare e formare ricercatori e professionisti nell’ambito delle Medical Humanities;
• incoraggiare progetti con impatto territoriale ed esistenziale.

Radicato nel confronto con istituzioni scientifiche e culturali, il Centro riconosce come destinatari privilegiati anche chi vive la Cura ogni giorno — curanti, pazienti e familiari — perché sapere e vissuto, per noi, non possono essere separati.

Ambiti di ricerca

Il lavoro del Centro si articola attorno a tre grandi aree, che ne definiscono l’identità scientifica e narrativa:

1. Educazione e inclusione: etiche della differenza nell’era digitale

Questo ambito di ricerca esplora il ruolo dell’educazione — formale, informale e non formale — come dispositivo trasformativo capace di incidere sul vissuto delle persone e sulle strutture sociali. Al centro vi è una riflessione critica sulle pratiche, le rappresentazioni e le politiche legate alla vulnerabilità, alla dignità e alla differenza, con particolare attenzione ai contesti scolastici, accademici e socio-sanitari.

2. Estetiche della cura: narrazione, scrittura e arti come pratiche trasformative

Indaga il valore trasformativo della narrazione e delle espressioni artistiche come strumenti capaci di dare forma, senso e voce all’esperienza del dolore e della sofferenza. Qui la Cura viene pensata anche come gesto narrativo, come possibilità di risignificare il trauma attraverso un linguaggio che umanizza i percorsi clinici e sostiene l’identità professionale dei curanti.

3. Luoghi, corpi, relazioni curative: la dimensione incarnata, spaziale e sociale dell’esperienza di cura

Questo ambito si concentra sulla Cura a partire dalla sua dimensione corporea, spaziale e relazionale. Le ricerche indagano come i luoghi — ospedali, ambulatori, hospice, comunità, case, paesaggi — e le modalità di accoglienza o esclusione dei corpi influenzino profondamente l’esperienza della sofferenza, della guarigione e della fine della vita.

Chi siamo

Danilo Serra
Coordinatore Centro di Ricerca e Editoria
Deborah Coiro
Ricercatrice
Elena Salvaterra
Ricercatrice
Gianluca Alli
Ricercatore
Giulia Ciaurro
Ricercatrice
Greta Ornella Belloni
Ricercatrice
Monica Botta
Ricercatrice
Valeria Camia
Ricercatrice

Progetti in corso

Comprendere l’incomprensione: narrazione clinica e della cura nelle pratiche comunicative in oncologia e cure palliative nel Canton Ticino

Valeria Camia

Questa ricerca esplora come i professionisti sanitari in Canton Ticino vivono e rielaborano le incomprensioni nella comunicazione clinica, attraverso uno studio pilota che coinvolge medici degli ambiti oncologico e delle cure palliative nel contesto cantonale.

Benessere nella natura: il giardino terapeutico, spazio di vita e cura

Monica Botta

Questo progetto indaga il ruolo dei giardini terapeutici come dispositivi spaziali progettati per favorire il benessere psicofisico, sociale ed emotivo, integrando natura e cura secondo un approccio scientifico e interdisciplinare.

Bioprinting, organi bioartificiali e trapianto. Serve un nuovo modello di relazione di cura?

Elena Salvaterra

Questo progetto si propone di individuare, sul piano etico e giuridico, un consenso comune sui concetti di “organo bioartificiale” e “corpo digitale” ed esaminare le ricadute del trapianto di organi bioartificiali sul rapporto medico-paziente.

Autismo, progettualità di vita e occupazione

Giulia Ciaurro

Questo progetto di ricerca vuole riflettere su un vuoto nella rete di sostegno e accompagnamento per ragazzi con autismo medio e grave, nella fase di transizione dalla scuola ai passi di crescita successiva.

Il diritto di comunicare: voci, pratiche e consapevolezze della CAA nella Svizzera italiana

Deborah Coiro

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è una risorsa clinica ed educativa che, nella Svizzera italiana, non è ancora valorizzata appieno. Attraverso una ricerca sul campo e la raccolta di testimonianze dirette, questo studio si propone di indagare il grado di consapevolezza e la diffusione della CAA, analizzandone l’applicazione nei settori sanitario e sociale.

Commissione di etica per le persone con disabilità: approfondimento dei vari modelli etici e relativa adattabilità alla disabilità mentale

Greta Ornella Belloni

Questa ricerca approfondisce i modelli etici esistenti per individuare quello più adeguato al contesto della disabilità mentale, analizzando le specifiche problematiche etiche e il concetto di vulnerabilità. Il progetto assume la COMED come caso di studio.

La rappresentazione della disabilità nei materiali scolastici

Gianluca Alli

Questa ricerca approfondisce il principio di una scuola inclusiva, sottolineando il ruolo centrale di docenti, strategie didattiche e materiali scolastici nel valorizzare la diversità. Il progetto mira a sviluppare materiali didattici inclusivi e a valutarne l’efficacia sull’apprendimento e sulla sensibilità all’inclusione, in collaborazione con le scuole del territorio.

Tutoring e formazione

Il Centro di Ricerca in Medical Humanities segue tesi di laurea e di percorsi professionalizzanti in collaborazione con varie realtà universitarie in Svizzera e internazionalmente.

Parallelamente alle attività di tutoring, il Centro di Ricerca in Medical Humanities offre, ogni semestre, un programma di formazione specifico dedicato a giovani ricercatrici e ricercatori che intendono perseguire un dottorato oppure che vogliono affinare le proprie competenze nell’ambito della ricerca applicata e dell’etica. 

Tutoring in corso

Raccontare la cura: ricerca, etica e narrazione nelle Medical Humanities. Una formazione in dialogo con il CRMH

Dal 04/05/2026  

Cristina Lumia, PhD Student in Nursing and Midwifery, Università degli Studi di Milano-Bicocca

 
Nel quadro di un soggiorno di ricerca della durata di sei mesi continuativi presso il Centro di ricerca in Medical Humanities (CRMH), si propone l’elaborazione di un articolo scientifico, il cui tema dovrà essere coerente con uno dei tre ambiti specifici del Centro. Il contributo, nella sua versione ridotta e divulgativa, sarà destinato alla pubblicazione nella rubrica bimestrale del CRMH (“Voci dal Centro di ricerca”) facente parte della rivista Sentieri nelle Medical Humanities, edita dalla Fondazione Sasso Corbaro in collaborazione con l’Ente Ospedaliero Cantonale.
 
Gli obiettivi del tutoraggio sono i seguenti: offrire un percorso di ricerca strutturato finalizzato allo studio, scrittura, pubblicazione, divulgazione di un contributo scientifico originale che, coerente con uno dei tre ambiti del CRMH, metta in luce l’intreccio tra etica, esperienza e narrazione della cura; approfondire la dimensione etica e bioetica, esplorando il nesso tra linee guida cliniche, vissuti individuali, stigma sociale e accessibilità delle cure; offrire un contributo complementare al percorso di dottorato, arricchendone le prospettive metodologiche e riflessive, rafforzando di conseguenza il dialogo interdisciplinare tra nursing, etica e Medical Humanities; sviluppare una riflessione che tenga insieme sapere scientifico e vissuto esperienziale, coerente con la missione del CRMH di riconoscere come interlocutori privilegiati non solo le istituzioni accademiche, ma anche la comunità dei curanti, dei pazienti e delle loro famiglie.
 

Advisor: Danilo Serra

PhD: Les (non-)maternités dans la littérature contemporaine italienne

Dal 2022

Anna Eberle, PhD Student, Université Paul Valéry, Montpellier 3

 

La tesi intende esplorare le rappresentazioni della (non-)maternità nella letteratura italiana contemporanea, mettendo in evidenza un corpus plurale e ibrido che comprende autrici postcoloniali. L’obiettivo è quello di interrogare lo spazio letterario come luogo in cui si cristallizza l’intreccio tra intimo e politico. I testi scelti (sia autobiografici che di finzione) esplorano una molteplicità di esperienze vissute di (non-)maternità: queste esperienze pongono le donne che ne sono protagoniste al centro della narrazione e fanno eco ai dibattiti sociali che agitano la nostra società contemporanea. Nella ricerca, la studentessa indaga come questa parola letteraria che racconta l’intimo si carichi di una dimensione politica e in che modo le scrittrici italiane contemporanee affrontino il tema delle (non-)maternità. Il corpus trova la sua unità nella presenza di tematiche e interrogativi comuni (la questione della maternità e della non-maternità). La maternità è concepita in senso ampio, al plurale (come insieme di esperienze che possono essere corporee, biologiche, ma anche psicologiche) la questione della maternità è sempre articolata a quella della non-maternità poiché la maternità è interpretata come un’ingiunzione sociale che grava su tutte le donne e rispetto alla quale esse devono obbligatoriamente prendere posizione. 

 

Advisor: Laura Lazzari

 

 

 

Tutoring conclusi

La compassione e il counselling: strumenti utili nella prevenzione della discriminazione verso le persone LGBTQIA+ nelle strutture sanitarie

2024-2025

Isabel Aguilar – MAS in Counselling Professionale Cognitivo-Sistemico, SUPSI

 
Questo lavoro nasce dall’esperienza personale della ricercatrice con le persone LGBTQIA+ e dalla consapevolezza che, ancora oggi, esistono gravi disuguaglianze nel sistema sanitario. Nel corso del suo percorso professionale, la ricercatrice ha osservato come le discriminazioni sistemiche abbiano un impatto negativo sulla salute fisica e psicologica delle persone LGBTQIA+, compromettendo la fiducia nei confronti dei servizi sanitari e limitando l’accesso a cure adeguate. A partire da queste riflessioni, la presente tesi si propone di approfondire il ruolo della compassione e del counselling cognitivo-sistemico come strumenti efficaci per superare le barriere esistenti e promuovere una sanità più inclusiva e rispettosa.
 
Attraverso una revisione narrativa della letteratura, vengono messi in relazione tre ambiti spesso trattati separatamente: le disuguaglianze sanitarie verso la comunità LGBTQIA+, la pratica della compassione nella cura e l’approccio sistemico del counselling. L’analisi evidenzia come i pregiudizi impliciti, il linguaggio non inclusivo e le strutture organizzative rigide possano ostacolare l’accesso alle cure e compromettere la qualità dell’assistenza. 
 
Il lavoro propone una visione sistemica del cambiamento, in cui la formazione continua, la leadership compassionevole, il linguaggio rispettoso e l’ascolto autentico diventano strumenti concreti per costruire ambienti sanitari più accoglienti e sicuri. Vengono offerte raccomandazioni pratiche rivolte a professionisti e organizzazioni, con l’obiettivo di favorire una cultura della cura fondata sull’equità, sulla dignità e sul riconoscimento della diversità. Questa tesi non si presenta solo come un contributo teorico, ma come un atto di impegno verso un futuro in cui ogni persona possa sentirsi vista, rispettata e accolta nella propria unicità. 
 

Advisor: Michele Corengia

Auto compassione e regolazione del distress empatico nel counselor: per un’etica della compassione nel counselling

2024-2025

Marzio Martella – MAS in Counselling Professionale Cognitivo-Sistemico, SUPSI

 
Salvaguardare il benessere degli operatori nella relazione d’aiuto o di chi opera nei contesti di cura in generale è quantomai necessario. Il presente progetto di ricerca si concentra sulla comprensione del distress empatico e sulla ricerca di possibili strategie di coping funzionali.
 
Lo scopo del lavoro, tramite una revisione della letteratura e un approccio autoetnografico, è quello di permettere agli operatori relazionali (counselor, psicologi, medici, infermieri) di acquisire consapevolezza nei confronti del distress empatico, mettendo in atto delle strategie di contenimento e/o risoluzione del disagio in modo funzionale.
 
La letteratura di riferimento, infatti, non evidenzia in modo concreto il distress empatico, tanto da poter diventare un elemento di pericolo, passando inosservato. Per i professionisti della comunicazione, risulta importante identificare delle soluzioni efficaci e durature, utili a contrastare il distress empatico. La compassione appare come una possibilità per continuare a lavorare in modo ecologico, mantenendo la propria igiene mentale ed il proprio benessere psico-fisico a livelli adeguati. Compassione ed auto compassione vengono integrate ad un altro concetto fondamentale, quale l’etica. L’etica e le sue posture diventano molto utili nel creare una cornice morale solida, orientante, la quale permette di lavorare meglio preparati nel campo relazionale.
Rilevante, sarà la possibilità di pensare ad una sensibilizzazione capillare nei riguardi del disagio empatico nei confronti di chi opera nel settore della comunicazione. In seguito andrebbe enfatizzata la creazione di alcune possibili strategie di coping. Questa attitudine porterebbe, se introdotta a livello formativo, a un possibile modellamento dell’apprendimento nel contesto di counseling, oppure del personale attivo nelle cure.
 
Questi sviluppi andrebbero a favorire un’ecologia della mente per chi opera nel settore, creando un nuovo modo di pensare al counseling, grazie all’introduzione della compassione e di una precisa postura etica.
 

Advisor: Michele Corengia

Informazioni

ricerca@sasso-corbaro.ch

Coordinatore:
Danilo Serra

Tutte le informazioni pratiche, il regolamento e le condizioni di ammissione al CRMH sono contenute nel «Vademecum del Centro di Ricerca in Medical Humanities della Fondazione Sasso Corbaro».

Novità: è chiusa la Call for Proposals 2026 del CRMH.

Prossima apertura: 1° marzo 2027

AGENDA 2026

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Venerdì

18 settembre
08.00

CAS – MODULO 11
La verità che cura: tra scienza, arte e narrazione

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

Formazione

Venerdì – Sabato

25 – 26 settembre

Summer School Medical Humanities LAB
Riservata ai progetti selezionati

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

Segni di cura

Sabato

3 ottobre
10.00-16.00

Fondazione Sasso Corbaro @ Tutti in Piazza
Festa openair delle Associazioni bellizonesi

 Bellinzona

eventi pubblici

Mercoledì

7 ottobre
18.00

Spazio Curae
Auto-compassione

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

eventi pubblici

Venerdì

9 ottobre
08.00

CAS – MODULO 12
La cura tra pubblico e personale: parole che restano

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

Formazione

Venerdì

16 ottobre
09.00

Virtual Global Symposium on Reproduction

Online

eventi pubblici

Sabato

17 ottobre
14.00

Papà ha bruciato i biscotti

LUX art house, Massagno

eventi pubblici

Lunedì

2 novembre
18.30

A conversation with Iona Heat and Maria Nadotti

FONDAZIONE SASSO CORBARO, BELLINZONA

eventi pubblici

Mercoledì

11 novembre
18.00

Spazio Curae
Arte e musica

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

eventi pubblici

Venerdì

13 novembre
08.00

CAS – MODULO 13
Comunicare nei passaggi della vita: infanzia, fine vita, scelte e istituzioni

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

Formazione

Martedì

17 novembre
18.30

I tabù della maternità – Crioconservazione degli ovociti

ONLINE

EVENTI PUBBLICI

Mercoledì

9 dicembre
18.00

Spazio Curae
Cinema e narrazione

Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona

eventi pubblici

La Fondazione Sasso Corbaro mira a trasformare il modo in cui la Cura viene pensata, insegnata e vissuta attraverso il contributo delle Medical Humanities e dell’etica. Dà forma al suo impegno attraverso cinque ambiti di azione intrecciati: formazione, ricerca, consulenza, progetti editoriali e iniziative di divulgazione.

Iscrizione CAS
Modulo 11

×

La verità che cura: tra scienza, arte e narrazione

18 settembre 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro

Iscrizione CAS "Modulo 11"
Costo: 300CHF

Iscrizione CAS
Modulo 10

×

Comunicare nei margini: famiglie, media, giustizia

5 giugno 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione CAS
Modulo 9

×

Comunicare insieme: relazioni, neuroscienze, team

22 maggio 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Amici della Fondazione
Una comunità che sostiene la cura

×

LA MEMBERSHIP HA VALORE A DECORRERE DALLA DATA DI ACQUISTO. è NOMINALE E NON TRASFERIBILE.

Amici della Fondazione - Membership PROVA

Iscrizione CAS
Modulo 8

×

Quando sbagliamo: comunicare l’errore, trasformare il conflitto

24 aprile 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

15 aprile / 6 maggio / 3 giugno / 8 luglio / 5 agosto / 9 settembre / 7 ottobre / 11 novembre / 9 dicembre
18.00 – 20.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – programma completo
Costo: 200CHF

Iscrizione CAS
Modulo 7

×

Comunicare nella soglia: crisi, cure palliative, fine vita

13 marzo 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione CAS
Modulo 6

×

Dalla vulnerabilità alla scelta: comunicare tra differenze e personalizzazione

20 febbraio 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 2 dicembre 2026 / 18.00 – 20.00
Cinema e narrazione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 2 dicembre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 11 novembre 2026 / 18.00 – 20.00
Arte e musica
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 11 novembre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 7 ottobre 2026 / 18.00 – 20.00
Auto-compassione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 7 ottobre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 9 settembre 2026 / 18.00 – 20.00
Pratiche somatiche
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 5 agosto 2026 / 18.00 – 20.00
Cammino consapevole
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 8 luglio 2026 / 18.00 – 20.00
Natura e compassione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 3 giugno 2026 / 18.00 – 20.00 
Mindfulness
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 6 maggio 2026 / 18.00 – 20.00 
Yoga e poesia
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

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Mercoledì 15 aprile 2026 / 18.00 – 20.00 
Scrittura autobiografica
Fondazione Sasso Corbaro 

Acquisto
Tote bag

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Un piccolo gesto, un grande messaggio 
CHF 25.–

FSC BAG

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Partner

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Costruire insieme nuovi spazi di conoscenza

Contatto – Partner fsc

Richiesta informazioni
Sponsor

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Accanto alla Cura, con il proprio nome

Contatto – Sponsor

Richiesta informazioni

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Costruiamo insieme il progetto dedicato al tuo contesto

Contatto – Consulenza - Su misura

Richiesta informazioni

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Da un quartiere alla Casa: il ruolo della narrazione compassionevole come Cura del dolore ontologico

Contatto – Consulenza - Da un quartiere alla casa

Richiesta informazioni

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Costruiamo insieme il percorso adatto alla tua organizzazione

Contatto – Formazione su misura

Richiesta informazioni

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Allenamento alla compassione e auto-compassione
Percorso di 6-8 settimane per strutture sanitarie, aziende e istituzioni

Contatto – Formazione Allenamento compassione

Richiesta informazioni

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Prendersi cura di sé per prendersi cura delle organizzazioni
Percorso di 2-4 ore per strutture sanitarie, aziende e istituzioni

Contatto – Formazione prendersi cura programma

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

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Sabato 23 maggio 2026 – 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

×

Sabato 25 aprile – ore 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

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Sabato 14 marzo 2026 – 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione
Porte aperte alla Fondazione Sasso Corbaro

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Martedì 10 febbraio 2026 – dalle 17.00
Fondazione Sasso Corbaro

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

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11 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

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4 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni

Iscrizione
Newsletter
Fondazione Sasso Corbaro

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Iscrizione Newsletter

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

×

25 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni