Già presidente dell’Università della Svizzera Italiana
Dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo di Lugano (premio Maraini), studia fisica al Politecnico Federale di Zurigo dove ottiene il diploma e quindi il dottorato in fisica (1972) con una tesi teorico-sperimentale sui fenomeni di contatto tra un superconduttore e un metallo normale. Negli Stati Uniti, lavora come “visiting associate professor” (76-77) presso uno dei centri di ricerca più rinomati per lo studio della fisica della materia, gli Ames Laboratories della Iowa State University. Al suo rientro, ottiene la libera docenza all’ETH e quindi la cattedra di fisica all’Università di Neuchâtel. In questo ateneo svolge un’intensa attività di ricerca su materiali e sistemi superconduttori bidimensionali, il cui sottile comportamento sfugge a interpretazioni convenzionali. Questi lavori hanno generato oltre 120 pubblicazioni (due di esse sono citate nella laudatio del Premio Nobel di fisica 2016), 17 tesi di dottorato e numerose collaborazioni internazionali, in particolare con il prestigioso “Landau Institute for Theoretical Physics” di Mosca. Durante due congedi sabbatici, è stato “visiting scientist” al Laboratorio di ricerca IBM di Zurigo (1990) e professore invitato all’Università di Ginevra (2001). Membro del Consiglio della ricerca del FNS (1989-2000), ne ha presieduto la Divisione delle Scienze esatte, naturali e dell’ingegnere. (1993-2000) È membro individuale dell’Accademia Svizzera delle Scienze Tecniche e membro onorario della Società Svizzera di Fisica. E’ stato presidente dell´Università della Svizzera italiana nel decennio 2006-2016.