Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
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Film

11 Gennaio 2011
20.00

Gli abbracci spezzati
Gli abbracci spezzati

Pedro Almodovar, Spagna, 2009

Introduzione di Mario Botta, architetto

Pedro Almodovar, Spagna, 2009

Introduzione di Mario Botta, architetto

Mateo Blanco è stato un regista. Oggi non lo è più. È un non vedente che ha deciso di tagliare i ponti con il passato cambiando anche nome. Ora firma romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo Harry Caine. È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell’assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce perfettamente il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l’affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Mateo Blanco è stato un regista. Oggi non lo è più. È un non vedente che ha deciso di tagliare i ponti con il passato cambiando anche nome. Ora firma romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo Harry Caine. È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell’assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce perfettamente il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l’affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Mateo Blanco è stato un regista. Oggi non lo è più. È un non vedente che ha deciso di tagliare i ponti con il passato cambiando anche nome. Ora firma romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo Harry Caine. È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell’assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce perfettamente il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l’affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Mateo Blanco è stato un regista. Oggi non lo è più. È un non vedente che ha deciso di tagliare i ponti con il passato cambiando anche nome. Ora firma romanzi, soggetti e sceneggiature con lo pseudonimo Harry Caine. È ancora un uomo affascinante che ha deciso di prendere dalla vita quello che gli può ancora dare ma, al contempo, che sa di avere un grande bisogno dell’assistenza della produttrice Judit e di suo figlio Diego. La donna conosce perfettamente il tragico triangolo che ha visto coinvolto Mateo, il ricco Ernesto Martel e l’affascinante Lena. Harry deciderà di narrarlo anche a Diego.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

7° Percorso etico-cinematografico dell’Ospedale Civico di Lugano

Aula Magna
Ospedale Civico
Via Tesserete 46
Lugano

11 Gennaio -
20 Dicembre 2011

Martedì: 20.00-22.30
Entrata libera

Lutto e oblio in uno sguardo medical humanities
Lutto e oblio in uno sguardo medical humanities

Si è spesso fatto notare che psicanalisi e cinema sono coetanei. Quando infatti nel dicembre del 1895 i fratelli Lumière proiettarono il primo film in un seminterrato parigino, Sigmund Freud e Joseph Breuer avevano appena dato alle stampe gli Studi sull’isteria, testo che segna la nascita della psicanalisi. Fra i tanti temi affrontati dalla psicanalisi e ripresi dal cinema, il lutto è stato ed è sicuramente uno dei più incalzanti e più appassionanti. Abbiamo pianto (lutto viene dal latino luge ̄re, piangere) con i protagonisti ai funerali dei loro padri e dei loro figli, abbiamo sofferto con loro per la scomparsa delle loro mogli o dei loro amici. Ma il cinema, come la psicoanalisi, sa che il lutto non è soltanto lo stato che segue la perdita di una persona cara, che essa muoia o decida semplicemente di lasciarci. Si può patire perché si è abbandonato un luogo, per un fallimento personale, per la perdita del proprio stato sociale, o anche di una parte o funzione del proprio corpo, o di un oggetto, per quanto piccolo o di scarso valore economico. Diversi possono essere gli oggetti rimpianti – dall’amante alla bicicletta – e diversi sono gli espedienti per fronteggiare lo strazio: dalla disperazione all’oblio, dalla rappresaglia alla mistificazione, dal senso di colpa alla paura. Ecuba, in lutto, si graffia le guance, mentre Priamo si cosparge di letame. I film che proponiamo quest’anno raccontano la perdita, ma soprattutto la mancanza, lo smarrimento che l’accompagna. Rappresentano ognuno l’elaborazione, individuale o collettiva, di queste dolorose privazioni. Ridisegnano, seguendoli pedissequamente o sovvertendone i meccanismi, isolandoli o contraendoli, i momenti di quello che Freud ha chiamato il lavoro del lutto: il rifiuto della perdita, l’accettazione e infine il distacco dall’oggetto perduto. Sono storie di lutto, e storie di cordoglio, quel lutto, divenuto pubblico, che gli inglesi chiamano mourning. Che tratteggino rituali comuni oppure originali, che propongano cerimonie familiari o liturgie esotiche, sono storie che già raccontano un distacco, poiché, in fondo, «cercando che i morti non siano morti, cominciamo a farli effettivamente morire in noi» (B. Croce, Frammenti di etica).

Si è spesso fatto notare che psicanalisi e cinema sono coetanei. Quando infatti nel dicembre del 1895 i fratelli Lumière proiettarono il primo film in un seminterrato parigino, Sigmund Freud e Joseph Breuer avevano appena dato alle stampe gli Studi sull’isteria, testo che segna la nascita della psicanalisi. Fra i tanti temi affrontati dalla psicanalisi e ripresi dal cinema, il lutto è stato ed è sicuramente uno dei più incalzanti e più appassionanti. Abbiamo pianto (lutto viene dal latino luge ̄re, piangere) con i protagonisti ai funerali dei loro padri e dei loro figli, abbiamo sofferto con loro per la scomparsa delle loro mogli o dei loro amici. Ma il cinema, come la psicoanalisi, sa che il lutto non è soltanto lo stato che segue la perdita di una persona cara, che essa muoia o decida semplicemente di lasciarci. Si può patire perché si è abbandonato un luogo, per un fallimento personale, per la perdita del proprio stato sociale, o anche di una parte o funzione del proprio corpo, o di un oggetto, per quanto piccolo o di scarso valore economico. Diversi possono essere gli oggetti rimpianti – dall’amante alla bicicletta – e diversi sono gli espedienti per fronteggiare lo strazio: dalla disperazione all’oblio, dalla rappresaglia alla mistificazione, dal senso di colpa alla paura. Ecuba, in lutto, si graffia le guance, mentre Priamo si cosparge di letame. I film che proponiamo quest’anno raccontano la perdita, ma soprattutto la mancanza, lo smarrimento che l’accompagna. Rappresentano ognuno l’elaborazione, individuale o collettiva, di queste dolorose privazioni. Ridisegnano, seguendoli pedissequamente o sovvertendone i meccanismi, isolandoli o contraendoli, i momenti di quello che Freud ha chiamato il lavoro del lutto: il rifiuto della perdita, l’accettazione e infine il distacco dall’oggetto perduto. Sono storie di lutto, e storie di cordoglio, quel lutto, divenuto pubblico, che gli inglesi chiamano mourning. Che tratteggino rituali comuni oppure originali, che propongano cerimonie familiari o liturgie esotiche, sono storie che già raccontano un distacco, poiché, in fondo, «cercando che i morti non siano morti, cominciamo a farli effettivamente morire in noi» (B. Croce, Frammenti di etica).

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Ethique clinique dans le système de santé du Canton du Tessin: construction d’un database des structures existantes, analyse des besoins et campagne d’information

Roberto Malacrida
Valentina Di Bernardo
Nicola Grignoli

Commissioni etiche
Commissioni etiche

Résumé

Introduction
L'entrée en vigueur au 1er janvier 2013 du nouveau droit fédéral de protection de la personne et la publication des recommandations "Soutien éthique" de l'ASSM en 2012 vont avoir un fort impact sur le développement de l'éthique clinique dans notre système de santé. Il y a nécessité de mieux connaître l'activité existante ainsi que les projets futurs dans ce domaine dans le Canton du Tessin où aucune donnée n’est disponible à ce jour.

Objectifs
L’objectif du projet est celui de constituer un database des structures d’éthique clinique sur le territoire cantonal, de sonder les besoins dans ce domaine et de lancer une campagne d'information. 

Méthodes 
Etude descriptive multicentrique. Deux formulaires développées ad hoc avec des questions fermées et des champs libres permettront de réaliser des interviews structurées. Tous les services de santé du Canton Tessin seront contactés par selon les adresses fournies par le Département de la santé et de la socialité de la République du Canton du Tessin, en collaboration avec l’Office du médecin cantonal. Une collaboration pour le recueil de données sera établie avec la Commission d’éthique clinique de l’Ente Ospedaliero cantonale du Canton du Tessin, l’Académie suisse des sciences médicales et la Société suisse d’éthique biomédicale. L’étude se développe sur 4 phases: 1) Contact des institution cible (hôpitaux publiques, cliniques psychiatriques, établissements médicaux-sociaux, institutions de réhabilitation, institutions spécialisées, sociétés d’hospitalisation à domicile cliniques privées), 2) Récolte des données (6 mois), 3) Analyse, 4) Publication et diffusion des résultats. 

Bénéfices attendus
Le projet de recherche permettra de disposer de données «réelles» sur l’activité des structures d’éthique clinique ainsi que de sonder les besoins dans ce domaine dans le système de santé cantonal. Le recueil de donnée sera également l’occasion pour lancer une campagne d’information sur l’éthique clinique de façon capillaire auprès des institutions de santé. Une meilleure connaissance du fonctionnement de l’éthique clinique sur le territoire permettra de mieux adapter les stratégies de planification de ces services au niveau de la politique sanitaire future et au niveau de la planification des programmes de formations dans le domaine de la santé. Ce projet pilote pourra être ensuite repris et élargi à d’autres cantons et au niveau national.

Résumé

Introduction
L'entrée en vigueur au 1er janvier 2013 du nouveau droit fédéral de protection de la personne et la publication des recommandations "Soutien éthique" de l'ASSM en 2012 vont avoir un fort impact sur le développement de l'éthique clinique dans notre système de santé. Il y a nécessité de mieux connaître l'activité existante ainsi que les projets futurs dans ce domaine dans le Canton du Tessin où aucune donnée n’est disponible à ce jour.

Objectifs
L’objectif du projet est celui de constituer un database des structures d’éthique clinique sur le territoire cantonal, de sonder les besoins dans ce domaine et de lancer une campagne d'information. 

Méthodes 
Etude descriptive multicentrique. Deux formulaires développées ad hoc avec des questions fermées et des champs libres permettront de réaliser des interviews structurées. Tous les services de santé du Canton Tessin seront contactés par selon les adresses fournies par le Département de la santé et de la socialité de la République du Canton du Tessin, en collaboration avec l’Office du médecin cantonal. Une collaboration pour le recueil de données sera établie avec la Commission d’éthique clinique de l’Ente Ospedaliero cantonale du Canton du Tessin, l’Académie suisse des sciences médicales et la Société suisse d’éthique biomédicale. L’étude se développe sur 4 phases: 1) Contact des institution cible (hôpitaux publiques, cliniques psychiatriques, établissements médicaux-sociaux, institutions de réhabilitation, institutions spécialisées, sociétés d’hospitalisation à domicile cliniques privées), 2) Récolte des données (6 mois), 3) Analyse, 4) Publication et diffusion des résultats. 

Bénéfices attendus
Le projet de recherche permettra de disposer de données «réelles» sur l’activité des structures d’éthique clinique ainsi que de sonder les besoins dans ce domaine dans le système de santé cantonal. Le recueil de donnée sera également l’occasion pour lancer une campagne d’information sur l’éthique clinique de façon capillaire auprès des institutions de santé. Une meilleure connaissance du fonctionnement de l’éthique clinique sur le territoire permettra de mieux adapter les stratégies de planification de ces services au niveau de la politique sanitaire future et au niveau de la planification des programmes de formations dans le domaine de la santé. Ce projet pilote pourra être ensuite repris et élargi à d’autres cantons et au niveau national.

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Risorse finanziarie

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La Fondazione Sasso Corbaro vive grazie al sostegno della Repubblica e Cantone Ticino, dell’Ente Ospedaliero Cantonale e di fondi privati.

Per finanziare la propria attività di promozione, ricerca, documentazione e consulenza nel campo delle Medical Humanities e dell’etica clinica, e in particolare per supportare lo sviluppo dei nuovi progetti elaborati nel campo della formazione (cfr. Sviluppi futuri), la Fondazione è costantemente alla ricerca di nuovi fondi.
 
Per sostenere l’attività della Fondazione Sasso Corbaro o per avere maggiori informazioni in merito clicca qui.

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Videos archive
Articles archive

Documentation
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The Foundation possesses:

  • an extensive collection of more than 3,000 books on the subjects of Medical Humanities and bioethics, included in the cantonal library system.
  • a video archive with more an 1,000 films relevant to Medical Humanities and ethics.
  • an archive with more than 10,000 articles classified according to 200 topics relative to Medical Humanities, ethics and human rights.

The library, video and article archives are located in the Foundation’s present administrative offices at the Ospedale Italiano in Via Capelli, Lugano, and are available to the public by appointment (please telephone 091 811 14 25 or email fondazione@sasso-corbaro.ch for an appointment).

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Pubblicazioni

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Parole chiave

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Per facilitare la consultazione degli oltre 5'000 volumi, la Fondazione propone una classificazione per ‘parole chiave’, che permettono una ricerca tematica, quindi è possibile accedere a tutti volumi che hanno come focus il tema di interesse. Questa modalità aiuta a costruire una bibliografia sul tema di studio.

 

1. Corpo
2. Intimità
3. Sensi
4. Sentimenti ed emozioni
5. Identità - Alterità
6. Verità
7. Dono
    7.1 Trapianti d'organo
8. Male
    8.1 Dolore
9. Morte e suicidio
    9.1 Eutanasia
10. Lutto
11. Nostalgia
      11.1 Malinconia
12. Tempo
      12.1 Memoria
      12.2 Vecchiaia
13. Spazio
14. Cura
      14.1 Cure palliative
15. Prognosi e destino
16. Narrazione
17. Consulenza filosofica
18. Filosofia
      18.1 Filosofia morale
19. Etica
20. Bioetica
21. Etica clinica
22. Biotecnologie
23. Neuroscienze
24. Coscienza
      24.1 Coma
25. Tecnica
26. Malattia
      26.1 Malattia mentale
27. Urgenza
28. Farmaci e dipendenze
29. Medicina
30. Medicina alternativa e cure palliative
31. Benessere
      31.1 Stress
32. Handicap
      32.1 Handicap fisico
      32.2 Handicap mentale
33. Solidarietà
34. Biologia e genetica
35. Comunicazione e linguaggio
      35.1 Satira
36. Storia e filosofia della scienza
37. Storia della medicina
38. Filosofia della medicina
39. Sogno
40. Mito
41. Spiritualità e religione
42. Caos e caso
43. Guerra
44. Povertà e lavoro
45. Salute pubblica
46. Didattica medica
47. Diritti umani
      47.1 Migrazione
48. Giustizia
49. Economia e politica sanitaria
50. Genere
51. Estetica
52. Arte
53. Musica
54. Poesia
55. Romanzi e letteratura
56. Biografie
      56.1 Autobiografie
57. Psicologia
58. Psicoanalisi
59. Antropologia ed etnologia
60. Etologia
61. Aborto
62. Etica Politica
63. Storia del cinema
64. Pedagogia ed educazione
65. Medical Humanities
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Per facilitare la consultazione degli oltre 5'000 volumi, la Fondazione propone una classificazione per ‘parole chiave’, che permettono una ricerca tematica, quindi è possibile accedere a tutti volumi che hanno come focus il tema di interesse. Questa modalità aiuta a costruire una bibliografia sul tema di studio.

 

1. Corpo
2. Intimità
3. Sensi
4. Sentimenti ed emozioni
5. Identità - Alterità
6. Verità
7. Dono
    7.1 Trapianti d'organo
8. Male
    8.1 Dolore
9. Morte e suicidio
    9.1 Eutanasia
10. Lutto
11. Nostalgia
      11.1 Malinconia
12. Tempo
      12.1 Memoria
      12.2 Vecchiaia
13. Spazio
14. Cura
      14.1 Cure palliative
15. Prognosi e destino
16. Narrazione
17. Consulenza filosofica
18. Filosofia
      18.1 Filosofia morale
19. Etica
20. Bioetica
21. Etica clinica
22. Biotecnologie
23. Neuroscienze
24. Coscienza
      24.1 Coma
25. Tecnica
26. Malattia
      26.1 Malattia mentale
27. Urgenza
28. Farmaci e dipendenze
29. Medicina
30. Medicina alternativa e cure palliative
31. Benessere
      31.1 Stress
32. Handicap
      32.1 Handicap fisico
      32.2 Handicap mentale
33. Solidarietà
34. Biologia e genetica
35. Comunicazione e linguaggio
      35.1 Satira
36. Storia e filosofia della scienza
37. Storia della medicina
38. Filosofia della medicina
39. Sogno
40. Mito
41. Spiritualità e religione
42. Caos e caso
43. Guerra
44. Povertà e lavoro
45. Salute pubblica
46. Didattica medica
47. Diritti umani
      47.1 Migrazione
48. Giustizia
49. Economia e politica sanitaria
50. Genere
51. Estetica
52. Arte
53. Musica
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