Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

15 Novembre 2011
20.00

Genova
Genova

Michael Winterbottom, G. Bretagna, 2008

Introduzione di Fabio Merlini, filosofo

Michael Winterbottom, G. Bretagna, 2008

Introduzione di Fabio Merlini, filosofo

Mary e Kelly rimangono orfane di madre dopo un incidente stradale che rischia di uccidere anche loro. Joe invece, il padre, non era presente e ora deve recuperare le fila della sua famiglia. Per farlo accetta un lavoro a Genova, spostando se stesso e le figlie dall’America in Italia. Arrivano d’estate per ambientarsi prima che inizi l’anno scolastico e tra puntatine al mare, visite turistiche e apparizioni fantasmagoriche tutti e tre dovranno venire a patti con il lutto e ricomporre il rapporto con gli altri.

Mary e Kelly rimangono orfane di madre dopo un incidente stradale che rischia di uccidere anche loro. Joe invece, il padre, non era presente e ora deve recuperare le fila della sua famiglia. Per farlo accetta un lavoro a Genova, spostando se stesso e le figlie dall’America in Italia. Arrivano d’estate per ambientarsi prima che inizi l’anno scolastico e tra puntatine al mare, visite turistiche e apparizioni fantasmagoriche tutti e tre dovranno venire a patti con il lutto e ricomporre il rapporto con gli altri.

Mary e Kelly rimangono orfane di madre dopo un incidente stradale che rischia di uccidere anche loro. Joe invece, il padre, non era presente e ora deve recuperare le fila della sua famiglia. Per farlo accetta un lavoro a Genova, spostando se stesso e le figlie dall’America in Italia. Arrivano d’estate per ambientarsi prima che inizi l’anno scolastico e tra puntatine al mare, visite turistiche e apparizioni fantasmagoriche tutti e tre dovranno venire a patti con il lutto e ricomporre il rapporto con gli altri.

Mary e Kelly rimangono orfane di madre dopo un incidente stradale che rischia di uccidere anche loro. Joe invece, il padre, non era presente e ora deve recuperare le fila della sua famiglia. Per farlo accetta un lavoro a Genova, spostando se stesso e le figlie dall’America in Italia. Arrivano d’estate per ambientarsi prima che inizi l’anno scolastico e tra puntatine al mare, visite turistiche e apparizioni fantasmagoriche tutti e tre dovranno venire a patti con il lutto e ricomporre il rapporto con gli altri.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

25 Ottobre 2011
20.00

Tra le nuvole
Tra le nuvole

Jason Reitman, USA, 2009

Introduzione di Moira Bubola, giornalista

Jason Reitman, USA, 2009

Introduzione di Moira Bubola, giornalista

Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l’aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia. Ma qualcosa accade, tra un aereo e l’altro. Nathalie, una ragazzina neolaureata ha convinto il suo capo che viaggiare è dispendioso e si può benissimo licenziare in videoconferenza, minacciando di riportare Ryan a terra proprio quando il nostro ha da poco incontrato Alex, una trentenne che pare la sua fotocopia al femminile, così orgogliosamente sola da fargli venir voglia di non esserlo più.

Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l’aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia. Ma qualcosa accade, tra un aereo e l’altro. Nathalie, una ragazzina neolaureata ha convinto il suo capo che viaggiare è dispendioso e si può benissimo licenziare in videoconferenza, minacciando di riportare Ryan a terra proprio quando il nostro ha da poco incontrato Alex, una trentenne che pare la sua fotocopia al femminile, così orgogliosamente sola da fargli venir voglia di non esserlo più.

Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l’aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia. Ma qualcosa accade, tra un aereo e l’altro. Nathalie, una ragazzina neolaureata ha convinto il suo capo che viaggiare è dispendioso e si può benissimo licenziare in videoconferenza, minacciando di riportare Ryan a terra proprio quando il nostro ha da poco incontrato Alex, una trentenne che pare la sua fotocopia al femminile, così orgogliosamente sola da fargli venir voglia di non esserlo più.

Ryan Bingham è un uomo affascinante, un abilissimo tagliatore di teste ed è libero come l’aria. Nel cielo, appunto, trascorre la maggior parte del proprio tempo, in trasferte di lavoro, agognando il prestigioso club dei dieci milioni di miglia. Ma qualcosa accade, tra un aereo e l’altro. Nathalie, una ragazzina neolaureata ha convinto il suo capo che viaggiare è dispendioso e si può benissimo licenziare in videoconferenza, minacciando di riportare Ryan a terra proprio quando il nostro ha da poco incontrato Alex, una trentenne che pare la sua fotocopia al femminile, così orgogliosamente sola da fargli venir voglia di non esserlo più.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

11 Ottobre 2011
20.00

Amabili resti
Amabili resti

Peter Jackson, USA/N. Zelanda, 2009

Introduzione di Hans Neuenschwander, medico

Peter Jackson, USA/N. Zelanda, 2009

Introduzione di Hans Neuenschwander, medico

Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.

Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.

Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.

Norristown, in Pennsylvania, fra villette a schiera e campi di granturco, vive la famiglia Salmon. Susie, la primogenita, è un’adolescente qualunque, appassionata di fotografia e innamorata del compagno di scuola Ray Singh. Il 6 dicembre 1973, dopo aver avuto il suo primo incontro romantico con lui, Susie viene fermata sulla strada di casa dal vicino, il signor Harvey, tranquillo ometto di mezza età con la passione per le case di bambola. Dopo averla fatta entrare in un piccolo rifugio sotterraneo da lui stesso costruito, Harvey la violenta e la uccide brutalmente. Lo spirito di Susie si trova così a muoversi fra la terra e il cielo in una sorta di limbo fatto di ricordi e di fantasie, da dove può vedere e patire per quel che succede ai suoi cari e al suo omicida nel mondo mortale.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

20 Settembre 2011
20.00

Under the skin – A fior di pelle
Under the skin – A fior di pelle

Carine Adler, Gran Bretagna, 1997

Introduzione di Tiziana Filippi, filosofa

Carine Adler, Gran Bretagna, 1997

Introduzione di Tiziana Filippi, filosofa

A Liverpool quando sua madre muore di tumore, Iris sprofonda in una confusione che è, insieme, rabbiosa e morbosa, intorpidita e autodistruttiva. Soltanto quando riesce a sciogliere il dolore che la opprime, con l’aiuto della sorella incinta Rose, riemerge. Toccante esordio di C. Adler che, ispirandosi al libro Madre, Madonna, Puttana della psicologa Estela Welldon, esplora in profondità un triangolo femminile, evitando gli ingorghi del patetismo e le secche di uno sguardo da entomologo. Sapiente e graduale costruzione drammaturgica e due attrici ammirevoli. Premiato al Festival di Edimburgo e applaudito a quello di Toronto.

A Liverpool quando sua madre muore di tumore, Iris sprofonda in una confusione che è, insieme, rabbiosa e morbosa, intorpidita e autodistruttiva. Soltanto quando riesce a sciogliere il dolore che la opprime, con l’aiuto della sorella incinta Rose, riemerge. Toccante esordio di C. Adler che, ispirandosi al libro Madre, Madonna, Puttana della psicologa Estela Welldon, esplora in profondità un triangolo femminile, evitando gli ingorghi del patetismo e le secche di uno sguardo da entomologo. Sapiente e graduale costruzione drammaturgica e due attrici ammirevoli. Premiato al Festival di Edimburgo e applaudito a quello di Toronto.

A Liverpool quando sua madre muore di tumore, Iris sprofonda in una confusione che è, insieme, rabbiosa e morbosa, intorpidita e autodistruttiva. Soltanto quando riesce a sciogliere il dolore che la opprime, con l’aiuto della sorella incinta Rose, riemerge. Toccante esordio di C. Adler che, ispirandosi al libro Madre, Madonna, Puttana della psicologa Estela Welldon, esplora in profondità un triangolo femminile, evitando gli ingorghi del patetismo e le secche di uno sguardo da entomologo. Sapiente e graduale costruzione drammaturgica e due attrici ammirevoli. Premiato al Festival di Edimburgo e applaudito a quello di Toronto.

A Liverpool quando sua madre muore di tumore, Iris sprofonda in una confusione che è, insieme, rabbiosa e morbosa, intorpidita e autodistruttiva. Soltanto quando riesce a sciogliere il dolore che la opprime, con l’aiuto della sorella incinta Rose, riemerge. Toccante esordio di C. Adler che, ispirandosi al libro Madre, Madonna, Puttana della psicologa Estela Welldon, esplora in profondità un triangolo femminile, evitando gli ingorghi del patetismo e le secche di uno sguardo da entomologo. Sapiente e graduale costruzione drammaturgica e due attrici ammirevoli. Premiato al Festival di Edimburgo e applaudito a quello di Toronto.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

13 Settembre 2011
20.00

La stanza del figlio
La stanza del figlio

Nanni Moretti, Italia, 2001

Introduzione di Mattia Lepori, medico

Nanni Moretti, Italia, 2001

Introduzione di Mattia Lepori, medico

Giovanni è uno psicoanalista con numerosi pazienti con i quali ha un rapporto di paziente comprensione ma anche, come la professione richiede, di lucido distacco. Giovanni ha una moglie, Paola, e due figli adolescenti: Irene e Andrea. La vita scorre tranquilla, turbata solo da una ragazzata commessa da Andrea: il furto di un’ammonite nel piccolo museo scolastico. Il ragazzo decide di andare a fare un’immersione con gli amici e, per cause imprecisate, muore per un’embolia. La perdita del figlio stronca i familiari. Giovanni non riesce quasi più a lavorare, Paola si chiude nel dolore e Irene diventa irascibile. Un giorno arriva una lettera per Andrea. È firmata da Arianna, una coetanea che lo aveva conosciuto solo per un giorno e che si era innamorata di lui. Sarà proprio partendo da questo inatteso contatto che la vita della famiglia potrà rimettersi in moto. Palma d’oro al Festival di Cannes.

Giovanni è uno psicoanalista con numerosi pazienti con i quali ha un rapporto di paziente comprensione ma anche, come la professione richiede, di lucido distacco. Giovanni ha una moglie, Paola, e due figli adolescenti: Irene e Andrea. La vita scorre tranquilla, turbata solo da una ragazzata commessa da Andrea: il furto di un’ammonite nel piccolo museo scolastico. Il ragazzo decide di andare a fare un’immersione con gli amici e, per cause imprecisate, muore per un’embolia. La perdita del figlio stronca i familiari. Giovanni non riesce quasi più a lavorare, Paola si chiude nel dolore e Irene diventa irascibile. Un giorno arriva una lettera per Andrea. È firmata da Arianna, una coetanea che lo aveva conosciuto solo per un giorno e che si era innamorata di lui. Sarà proprio partendo da questo inatteso contatto che la vita della famiglia potrà rimettersi in moto. Palma d’oro al Festival di Cannes.

Giovanni è uno psicoanalista con numerosi pazienti con i quali ha un rapporto di paziente comprensione ma anche, come la professione richiede, di lucido distacco. Giovanni ha una moglie, Paola, e due figli adolescenti: Irene e Andrea. La vita scorre tranquilla, turbata solo da una ragazzata commessa da Andrea: il furto di un’ammonite nel piccolo museo scolastico. Il ragazzo decide di andare a fare un’immersione con gli amici e, per cause imprecisate, muore per un’embolia. La perdita del figlio stronca i familiari. Giovanni non riesce quasi più a lavorare, Paola si chiude nel dolore e Irene diventa irascibile. Un giorno arriva una lettera per Andrea. È firmata da Arianna, una coetanea che lo aveva conosciuto solo per un giorno e che si era innamorata di lui. Sarà proprio partendo da questo inatteso contatto che la vita della famiglia potrà rimettersi in moto. Palma d’oro al Festival di Cannes.

Giovanni è uno psicoanalista con numerosi pazienti con i quali ha un rapporto di paziente comprensione ma anche, come la professione richiede, di lucido distacco. Giovanni ha una moglie, Paola, e due figli adolescenti: Irene e Andrea. La vita scorre tranquilla, turbata solo da una ragazzata commessa da Andrea: il furto di un’ammonite nel piccolo museo scolastico. Il ragazzo decide di andare a fare un’immersione con gli amici e, per cause imprecisate, muore per un’embolia. La perdita del figlio stronca i familiari. Giovanni non riesce quasi più a lavorare, Paola si chiude nel dolore e Irene diventa irascibile. Un giorno arriva una lettera per Andrea. È firmata da Arianna, una coetanea che lo aveva conosciuto solo per un giorno e che si era innamorata di lui. Sarà proprio partendo da questo inatteso contatto che la vita della famiglia potrà rimettersi in moto. Palma d’oro al Festival di Cannes.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

6 Settembre 2011
20.00

Uomini di Dio
Uomini di Dio

Xavier Beauvois, Francia, 2010

Introduzione di Rita Monotti, medico

Xavier Beauvois, Francia, 2010

Introduzione di Rita Monotti, medico

Il film porta sullo schermo il sacrificio di sette monaci francesi che nel marzo 1996 vennero sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica e le cui teste vennero ritrovate il 30 maggio di quello stesso anno. Documenti ritrovati di recente coinvolgono le forze armate algerine nel tragico esito finale del sequestro. Non era facile trovare la cifra stilistica giusta per raccontare la vita e il progressivo avvicinarsi alla morte di questi religiosi facendoli restare degli uomini e non trasformandoli agiograficamente in martiri quali poi sarebbero divenuti. Beauvois, pur con una certa piattezza per quanto attiene al linguaggio cinematografico, ci è riuscito sul piano della sceneggiatura che ritma lo scorrere del tempo grazie al succedersi delle celebrazioni e delle preghiere e canti comunitari. A questi si alternano le vicende esterne e interne al luogo sacro con la messa in luce di tutte le convinzioni ma anche di tutte le incertezze e debolezze dei monaci.

Il film porta sullo schermo il sacrificio di sette monaci francesi che nel marzo 1996 vennero sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica e le cui teste vennero ritrovate il 30 maggio di quello stesso anno. Documenti ritrovati di recente coinvolgono le forze armate algerine nel tragico esito finale del sequestro. Non era facile trovare la cifra stilistica giusta per raccontare la vita e il progressivo avvicinarsi alla morte di questi religiosi facendoli restare degli uomini e non trasformandoli agiograficamente in martiri quali poi sarebbero divenuti. Beauvois, pur con una certa piattezza per quanto attiene al linguaggio cinematografico, ci è riuscito sul piano della sceneggiatura che ritma lo scorrere del tempo grazie al succedersi delle celebrazioni e delle preghiere e canti comunitari. A questi si alternano le vicende esterne e interne al luogo sacro con la messa in luce di tutte le convinzioni ma anche di tutte le incertezze e debolezze dei monaci.

Il film porta sullo schermo il sacrificio di sette monaci francesi che nel marzo 1996 vennero sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica e le cui teste vennero ritrovate il 30 maggio di quello stesso anno. Documenti ritrovati di recente coinvolgono le forze armate algerine nel tragico esito finale del sequestro. Non era facile trovare la cifra stilistica giusta per raccontare la vita e il progressivo avvicinarsi alla morte di questi religiosi facendoli restare degli uomini e non trasformandoli agiograficamente in martiri quali poi sarebbero divenuti. Beauvois, pur con una certa piattezza per quanto attiene al linguaggio cinematografico, ci è riuscito sul piano della sceneggiatura che ritma lo scorrere del tempo grazie al succedersi delle celebrazioni e delle preghiere e canti comunitari. A questi si alternano le vicende esterne e interne al luogo sacro con la messa in luce di tutte le convinzioni ma anche di tutte le incertezze e debolezze dei monaci.

Il film porta sullo schermo il sacrificio di sette monaci francesi che nel marzo 1996 vennero sequestrati da un gruppo armato della Jihad islamica e le cui teste vennero ritrovate il 30 maggio di quello stesso anno. Documenti ritrovati di recente coinvolgono le forze armate algerine nel tragico esito finale del sequestro. Non era facile trovare la cifra stilistica giusta per raccontare la vita e il progressivo avvicinarsi alla morte di questi religiosi facendoli restare degli uomini e non trasformandoli agiograficamente in martiri quali poi sarebbero divenuti. Beauvois, pur con una certa piattezza per quanto attiene al linguaggio cinematografico, ci è riuscito sul piano della sceneggiatura che ritma lo scorrere del tempo grazie al succedersi delle celebrazioni e delle preghiere e canti comunitari. A questi si alternano le vicende esterne e interne al luogo sacro con la messa in luce di tutte le convinzioni ma anche di tutte le incertezze e debolezze dei monaci.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

23 Agosto 2011
20.00

Still walking
Still walking

Hirokazu Koreeda, Giappone, 2008

Introduzione di Michele Dell’Ambrogio, docente

Hirokazu Koreeda, Giappone, 2008

Introduzione di Michele Dell’Ambrogio, docente

Still Walking è un film ispirato dall’esperienza della perdita e del rimorso. Ci mostra lo scorrere del tempo ed i suoi effetti sulle relazioni interpersonali, ma soprattutto è una riflessione sul tempo. C’è sempre qualcosa che ci sfugge e che avremmo voluto dire o fare assieme ai nostri cari prima che se ne andassero per sempre. Si va avanti, si cammina, come dice il titolo del film.

Still Walking è un film ispirato dall’esperienza della perdita e del rimorso. Ci mostra lo scorrere del tempo ed i suoi effetti sulle relazioni interpersonali, ma soprattutto è una riflessione sul tempo. C’è sempre qualcosa che ci sfugge e che avremmo voluto dire o fare assieme ai nostri cari prima che se ne andassero per sempre. Si va avanti, si cammina, come dice il titolo del film.

Still Walking è un film ispirato dall’esperienza della perdita e del rimorso. Ci mostra lo scorrere del tempo ed i suoi effetti sulle relazioni interpersonali, ma soprattutto è una riflessione sul tempo. C’è sempre qualcosa che ci sfugge e che avremmo voluto dire o fare assieme ai nostri cari prima che se ne andassero per sempre. Si va avanti, si cammina, come dice il titolo del film.

Still Walking è un film ispirato dall’esperienza della perdita e del rimorso. Ci mostra lo scorrere del tempo ed i suoi effetti sulle relazioni interpersonali, ma soprattutto è una riflessione sul tempo. C’è sempre qualcosa che ci sfugge e che avremmo voluto dire o fare assieme ai nostri cari prima che se ne andassero per sempre. Si va avanti, si cammina, come dice il titolo del film.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

12 Luglio 2011
20.00

Insonnia d'amore
Insonnia d'amore

Nora Ephfron, USA, 1993

Introduzione di Alberto Pagnamenta, medico

Nora Ephfron, USA, 1993

Introduzione di Alberto Pagnamenta, medico

Quasi in stile Lelouch assistiamo alle vite separate dei due protagonisti. Annie è una giornalista e vive a Baltimora, lui, architetto, a Seattle. L’innamoramento avviene casualmente, quando la donna ascolta una trasmissione radiofonica a cui partecipa l’uomo che parla della sua situazione di vedovo. Suo figlio desidera avere una nuova madre e Annie ne è profondamente colpita.

Quasi in stile Lelouch assistiamo alle vite separate dei due protagonisti. Annie è una giornalista e vive a Baltimora, lui, architetto, a Seattle. L’innamoramento avviene casualmente, quando la donna ascolta una trasmissione radiofonica a cui partecipa l’uomo che parla della sua situazione di vedovo. Suo figlio desidera avere una nuova madre e Annie ne è profondamente colpita.

Quasi in stile Lelouch assistiamo alle vite separate dei due protagonisti. Annie è una giornalista e vive a Baltimora, lui, architetto, a Seattle. L’innamoramento avviene casualmente, quando la donna ascolta una trasmissione radiofonica a cui partecipa l’uomo che parla della sua situazione di vedovo. Suo figlio desidera avere una nuova madre e Annie ne è profondamente colpita.

Quasi in stile Lelouch assistiamo alle vite separate dei due protagonisti. Annie è una giornalista e vive a Baltimora, lui, architetto, a Seattle. L’innamoramento avviene casualmente, quando la donna ascolta una trasmissione radiofonica a cui partecipa l’uomo che parla della sua situazione di vedovo. Suo figlio desidera avere una nuova madre e Annie ne è profondamente colpita.

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

28 Giugno 2011
20.00

Funeral Party
Funeral Party

Frank Oz, Germ./G. Bretagna/USA, 2007

Introduzione di Franco Zambelloni, filosofo

Frank Oz, Germ./G. Bretagna/USA, 2007

Introduzione di Franco Zambelloni, filosofo

Una sconclusionata famiglia inglese si riunisce al funerale del patriarca nella grande casa natale. Le tensioni familiari crescono e vecchi conflitti mai sopiti tornano a galla. Ma la situazione esplode quando un uomo misterioso si presenta al funerale e ricatta i figli minacciando di rivelare l`oscuro segreto del defunto. I figli faranno di tutto per evitare che la vergognosa notizia trapeli e che i parenti vengano a conoscenza di tale segreto. Quello che dovrebbe essere un giorno di raccoglimento si trasforma così in una rocambolesca catastrofe!

Una sconclusionata famiglia inglese si riunisce al funerale del patriarca nella grande casa natale. Le tensioni familiari crescono e vecchi conflitti mai sopiti tornano a galla. Ma la situazione esplode quando un uomo misterioso si presenta al funerale e ricatta i figli minacciando di rivelare l`oscuro segreto del defunto. I figli faranno di tutto per evitare che la vergognosa notizia trapeli e che i parenti vengano a conoscenza di tale segreto. Quello che dovrebbe essere un giorno di raccoglimento si trasforma così in una rocambolesca catastrofe!

Una sconclusionata famiglia inglese si riunisce al funerale del patriarca nella grande casa natale. Le tensioni familiari crescono e vecchi conflitti mai sopiti tornano a galla. Ma la situazione esplode quando un uomo misterioso si presenta al funerale e ricatta i figli minacciando di rivelare l`oscuro segreto del defunto. I figli faranno di tutto per evitare che la vergognosa notizia trapeli e che i parenti vengano a conoscenza di tale segreto. Quello che dovrebbe essere un giorno di raccoglimento si trasforma così in una rocambolesca catastrofe!

Una sconclusionata famiglia inglese si riunisce al funerale del patriarca nella grande casa natale. Le tensioni familiari crescono e vecchi conflitti mai sopiti tornano a galla. Ma la situazione esplode quando un uomo misterioso si presenta al funerale e ricatta i figli minacciando di rivelare l`oscuro segreto del defunto. I figli faranno di tutto per evitare che la vergognosa notizia trapeli e che i parenti vengano a conoscenza di tale segreto. Quello che dovrebbe essere un giorno di raccoglimento si trasforma così in una rocambolesca catastrofe!

Percorsi etici-cinematografici e "Prognosi e Destino"

7 Percorso etico-cinema
7 Percorso etico-cinema

Film

14 Giugno 2011
20.00

Departures
Departures

Yojiro Takita, Giappone, 2008

Introduzione di Virginio Pedroni, filosofo

Yojiro Takita, Giappone, 2008

Introduzione di Virginio Pedroni, filosofo

Dopo lo scioglimento dell’orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d’origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l’agenzia e scopre che i viaggi dell’inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell’aldilà. Titubante all’inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l’identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l’allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e mai più rivisto.

Dopo lo scioglimento dell’orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d’origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l’agenzia e scopre che i viaggi dell’inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell’aldilà. Titubante all’inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l’identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l’allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e mai più rivisto.

Dopo lo scioglimento dell’orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d’origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l’agenzia e scopre che i viaggi dell’inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell’aldilà. Titubante all’inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l’identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l’allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e mai più rivisto.

Dopo lo scioglimento dell’orchestra, il violoncellista Daigo (Motoki Masahiro) rimane senza lavoro e decide di ritornare al paese d’origine. Assieme alla moglie Mika (Hirosue Ryoko), docile e mansueta come poche, si trasferisce nella sua vecchia casa in campagna alle porte di Yamagata. Qui comincia a cercare lavoro e si imbatte in un annuncio interessante, raggiunge l’agenzia e scopre che i viaggi dell’inserzione non sono vacanze alle Maldive ma dipartite nel mondo dell’aldilà. Titubante all’inizio, si lascia convincere dagli insegnamenti del capo, il becchino Sasaki (Yamazaki Tsutomu), e ritrova il sorriso perso da tempo. Quando la moglie scopre l’identità del suo nuovo mestiere, scappa di casa e lo abbandona solo in paese, dove in molti cominciano a snobbarlo. Ma il destino sta nuovamente per sorprenderlo, costringendolo a fare i conti con il passato, la morte della madre e l’allontanamento precoce del padre, fuggito chissà dove e mai più rivisto.

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