Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities

SUPSI
Dipartimento Sanità
Stabio

14 - 28 Aprile 2014

Master in clinica generale
Master in clinica generale

Competenza: Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Competenza: Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Formazione

Certificate of Advanced Studies

SUPSI
Dipartimento sanità
Stabile Piazzetta
Manno

23 Gennaio 2014 -
27 Febbraio 2015

CAS Etica e umanesimo clinico
CAS Etica e umanesimo clinico

Responsabili del corso: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Responsabili del corso: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Il CAS in Etica e umanesimo clinico è dedicato allo studio e all’approfondimento della categoria esistenziale della Cura nelle sue declinazioni transdisciplinari al confine tra le questioni etico-cliniche, quelle bioetiche, quelle filosofiche e psico-antropologiche e non da ultimo quelle legate all’idea di una nuova cittadinanza nel mondo in mutazione. Tutto ciò nell’orizzonte di un vero e proprio umanesimo clinico (Medical Humanities) e di un’idea di Cura basata sul paradigma narrativo. Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. Il confronto con le questioni e gli intrecci narrativi, che appartengono alle humanitas di quello che chiameremo il “canone occidentale” si rivela così uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.

Struttura del corso

Il corso si avvale di diversi strumenti didattici che hanno come obiettivo quello di calare la teoria e le conoscenze nella pratica di ogni giorno. Oltre alle lezioni frontali seguite dalla discussione con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e un atelier narrativo attraverso la visione di spezzoni cinematografici o di film, che consentano ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti. L’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento di figure che provengono da ambiti diversi del settore della cura, risponde all’esigenza pratica di rendere possibile il confronto fra diversi punti di vista mediante la ricerca di un linguaggio comune che faciliti la condivisione delle scelte fra figure professionali diverse.

Destinatari

Professionisti attivi in ambito sanitario e sociale in possesso di un diploma di livello terziario (medici, infermieri, fisioterapisti, ergoterapisti, operatori sociali, psicosociali e psicoeducativi, psicologi; quadri clinici, amministrativi e dirigenziali degli ospedali pubblici e privati, delle case per anziani, dei servizi a domicilio, del soccorso pre-ospedaliero).

Il CAS in Etica e umanesimo clinico è dedicato allo studio e all’approfondimento della categoria esistenziale della Cura nelle sue declinazioni transdisciplinari al confine tra le questioni etico-cliniche, quelle bioetiche, quelle filosofiche e psico-antropologiche e non da ultimo quelle legate all’idea di una nuova cittadinanza nel mondo in mutazione. Tutto ciò nell’orizzonte di un vero e proprio umanesimo clinico (Medical Humanities) e di un’idea di Cura basata sul paradigma narrativo. Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. Il confronto con le questioni e gli intrecci narrativi, che appartengono alle humanitas di quello che chiameremo il “canone occidentale” si rivela così uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.

Struttura del corso

Il corso si avvale di diversi strumenti didattici che hanno come obiettivo quello di calare la teoria e le conoscenze nella pratica di ogni giorno. Oltre alle lezioni frontali seguite dalla discussione con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e un atelier narrativo attraverso la visione di spezzoni cinematografici o di film, che consentano ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti. L’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento di figure che provengono da ambiti diversi del settore della cura, risponde all’esigenza pratica di rendere possibile il confronto fra diversi punti di vista mediante la ricerca di un linguaggio comune che faciliti la condivisione delle scelte fra figure professionali diverse.

Destinatari

Professionisti attivi in ambito sanitario e sociale in possesso di un diploma di livello terziario (medici, infermieri, fisioterapisti, ergoterapisti, operatori sociali, psicosociali e psicoeducativi, psicologi; quadri clinici, amministrativi e dirigenziali degli ospedali pubblici e privati, delle case per anziani, dei servizi a domicilio, del soccorso pre-ospedaliero).

Il CAS in Etica e umanesimo clinico è dedicato allo studio e all’approfondimento della categoria esistenziale della Cura nelle sue declinazioni transdisciplinari al confine tra le questioni etico-cliniche, quelle bioetiche, quelle filosofiche e psico-antropologiche e non da ultimo quelle legate all’idea di una nuova cittadinanza nel mondo in mutazione. Tutto ciò nell’orizzonte di un vero e proprio umanesimo clinico (Medical Humanities) e di un’idea di Cura basata sul paradigma narrativo. Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. Il confronto con le questioni e gli intrecci narrativi, che appartengono alle humanitas di quello che chiameremo il “canone occidentale” si rivela così uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.

Struttura del corso

Il corso si avvale di diversi strumenti didattici che hanno come obiettivo quello di calare la teoria e le conoscenze nella pratica di ogni giorno. Oltre alle lezioni frontali seguite dalla discussione con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e un atelier narrativo attraverso la visione di spezzoni cinematografici o di film, che consentano ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti. L’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento di figure che provengono da ambiti diversi del settore della cura, risponde all’esigenza pratica di rendere possibile il confronto fra diversi punti di vista mediante la ricerca di un linguaggio comune che faciliti la condivisione delle scelte fra figure professionali diverse.

Destinatari

Professionisti attivi in ambito sanitario e sociale in possesso di un diploma di livello terziario (medici, infermieri, fisioterapisti, ergoterapisti, operatori sociali, psicosociali e psicoeducativi, psicologi; quadri clinici, amministrativi e dirigenziali degli ospedali pubblici e privati, delle case per anziani, dei servizi a domicilio, del soccorso pre-ospedaliero).

Il CAS in Etica e umanesimo clinico è dedicato allo studio e all’approfondimento della categoria esistenziale della Cura nelle sue declinazioni transdisciplinari al confine tra le questioni etico-cliniche, quelle bioetiche, quelle filosofiche e psico-antropologiche e non da ultimo quelle legate all’idea di una nuova cittadinanza nel mondo in mutazione. Tutto ciò nell’orizzonte di un vero e proprio umanesimo clinico (Medical Humanities) e di un’idea di Cura basata sul paradigma narrativo. Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. Il confronto con le questioni e gli intrecci narrativi, che appartengono alle humanitas di quello che chiameremo il “canone occidentale” si rivela così uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.

Struttura del corso

Il corso si avvale di diversi strumenti didattici che hanno come obiettivo quello di calare la teoria e le conoscenze nella pratica di ogni giorno. Oltre alle lezioni frontali seguite dalla discussione con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e un atelier narrativo attraverso la visione di spezzoni cinematografici o di film, che consentano ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti. L’approccio interdisciplinare e il coinvolgimento di figure che provengono da ambiti diversi del settore della cura, risponde all’esigenza pratica di rendere possibile il confronto fra diversi punti di vista mediante la ricerca di un linguaggio comune che faciliti la condivisione delle scelte fra figure professionali diverse.

Destinatari

Professionisti attivi in ambito sanitario e sociale in possesso di un diploma di livello terziario (medici, infermieri, fisioterapisti, ergoterapisti, operatori sociali, psicosociali e psicoeducativi, psicologi; quadri clinici, amministrativi e dirigenziali degli ospedali pubblici e privati, delle case per anziani, dei servizi a domicilio, del soccorso pre-ospedaliero).

Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities Università di Milano Bicocca

Castello Sasso Corbaro
Bellinzona

22 - 26 Aprile 2013

Master di Terapia Intensiva
Master di Terapia Intensiva

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni, Martina Malacrida

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni, Martina Malacrida

Formazione

Certificate of Advanced Studies

SUPSI
dipartimento sanità
via Vignascia 7
Stabio

27 Settembre 2012 -
24 Maggio 2013

CAS Etica Clinica e Medical Humanities
CAS Etica Clinica e Medical Humanities

Il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Etica clinica e medical humanities è dedicato allo studio e all’approfondimento delle tematiche etico-cliniche e bioetiche nella prospettiva delle medical humanities e di un’idea di cura basata sulla narrazione.

Il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Etica clinica e medical humanities è dedicato allo studio e all’approfondimento delle tematiche etico-cliniche e bioetiche nella prospettiva delle medical humanities e di un’idea di cura basata sulla narrazione.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities

USI
Executive Center

Lugano

SUPSI
Dipartimento Sanità
Stabio

Maggio - Giugno 2012

 primo  
 secondo

Master in gestione sanitaria
Master in gestione sanitaria

Dipartimento Sanità, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Dipartimento Sanità, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Formazione

Modulo 13 Etica clinica e Medical Humanities

SUPSI
Dipartimento Sanità
Stabio

16 - 20 Aprile 2012

Master in clinica generale
Master in clinica generale

Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities, Università di Milano Bicocca

Castello Sasso Corbaro
Bellinzona

12 - 16 Marzo 2012

Master di Terapia Intensiva
Master di Terapia Intensiva

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Formazione

Master

Università di Friborgo

2012 - 2013

Master in Psychology and Health
Master in Psychology and Health


 


 

Formazione

Modulo Etica clinica e Medical Humanities, Università di Milano Bicocca

Castello Sasso Corbaro, Bellinzona

Giugno 2011

Master in Terapia intensiva
Master in Terapia intensiva

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Formazione

SUPSI

Dipartimento delle Scienze Aziendali

Maggio 2011

Corso di etica e psichiatria
Corso di etica e psichiatria


 


 

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