Formazione

Certificate of Advanced Studies

SUPSI
dipartimento sanità
via Vignascia 7
Stabio

27 Settembre 2012 -
24 Maggio 2013

CAS Etica Clinica e Medical Humanities
CAS Etica Clinica e Medical Humanities

Il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Etica clinica e medical humanities è dedicato allo studio e all’approfondimento delle tematiche etico-cliniche e bioetiche nella prospettiva delle medical humanities e di un’idea di cura basata sulla narrazione.

Il Certificate of Advanced Studies (CAS) in Etica clinica e medical humanities è dedicato allo studio e all’approfondimento delle tematiche etico-cliniche e bioetiche nella prospettiva delle medical humanities e di un’idea di cura basata sulla narrazione.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Questa scelta dipende dalla volontà di venire incontro alle esigenze degli infermieri, dei medici e degli operatori sociali che, nella pratica clinica e sanitaria di ogni giorno, si trovano a dover affrontare situazioni complesse e a operare scelte difficili. La conoscenza delle principali teorie etiche, dei criteri, delle nozioni e dei principi su cui si basano, è uno strumento indispensabile per affrontare non solo i grandi dilemmi che sorgono di fronte alla malattia e alla cura ma anche le piccole difficoltà della pratica clinica e sanitaria quotidiana.
Oltre alle lezioni frontali, seguite dai dibattiti con i docenti, sono previste la presentazione e la discussione di un caso clinico e la visione di film che consentono ai partecipanti di riflettere in modo critico sulle problematiche affrontate durante le lezioni teoriche e, in occasione del laboratorio, di applicare le conoscenze a situazioni concrete in modo da far emergere, per ciascun approccio utilizzato, risorse e limiti.

Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities

USI
Executive Center

Lugano

SUPSI
Dipartimento Sanità
Stabio

Maggio - Giugno 2012

 primo  
 secondo

Master in gestione sanitaria
Master in gestione sanitaria

Dipartimento Sanità, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Dipartimento Sanità, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana

Formazione

Modulo 13 Etica clinica e Medical Humanities

SUPSI
Dipartimento Sanità
Stabio

16 - 20 Aprile 2012

Master in clinica generale
Master in clinica generale

Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Promuovere lo sviluppo di un approccio etico nelle cure e in vari contesti o situazioni e condividere con i professionisti coinvolti le responsabilità che ne derivano.

Responsabili: Roberto Malacrida, Graziano Martignoni

Formazione

Modulo Etica Clinica e Medical Humanities, Università di Milano Bicocca

Castello Sasso Corbaro
Bellinzona

12 - 16 Marzo 2012

Master di Terapia Intensiva
Master di Terapia Intensiva

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Formazione

Master

Università di Friborgo

2012 - 2013

Master in Psychology and Health
Master in Psychology and Health


 


 

Formazione

Modulo Etica clinica e Medical Humanities, Università di Milano Bicocca

Castello Sasso Corbaro, Bellinzona

Giugno 2011

Master in Terapia intensiva
Master in Terapia intensiva

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Organizzato dalla SUPSI e dall’IRIEMH
in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro di Bellinzona

Coordinazione: Roberto Malacrida

Formazione

SUPSI

Dipartimento delle Scienze Aziendali

Maggio 2011

Corso di etica e psichiatria
Corso di etica e psichiatria


 


 

Formazione

Master

Università di Friborgo

2011 - 2012

Master in Psychology and Health
Master in Psychology and Health


 


 

Formazione

Master

Università di Friborgo

2010 - 2011

Master in Psichology and Health
Master in Psichology and Health


 


 

Formazione

Formazione continua

SUPSI
Dipartimento Scienze Aziendali e Sociali

17 Ottobre 2007 -
6 Giugno 2008

HC3 Malattia e cittadinanza
HC3 Malattia e cittadinanza

Osservatorio per le Medical Humanities, Dipartimento scienze aziendali e sociali e Dipartimento sanità, SUPSI Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona Istituto di storia della medicina, Facoltà di medicina, Università di Ginevra Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (IUFFP) Ente Ospedaliero Cantonale (EOC).

Osservatorio per le Medical Humanities, Dipartimento scienze aziendali e sociali e Dipartimento sanità, SUPSI Fondazione Sasso Corbaro, Bellinzona Istituto di storia della medicina, Facoltà di medicina, Università di Ginevra Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (IUFFP) Ente Ospedaliero Cantonale (EOC).

Il tema del terzo corso in Medical Humanities (che può però essere frequentato indipendentemente dai primi due, realizzati negli anni accademici 05/06 e 06/07) è la relazione tra l’uomo malato e l’uomo cittadino: le Medical Humanities intese dunque in quanto tematizzazione dei rapporti tra l’individuo e la società che sempre segnano – e talora determinano – il divenire malati e le forme della possibile (o impossibile) presa a carico terapeutica. Il corso esaminerà il ruolo dei fattori socioeconomici e politici nell’avvento della malattia, nonché la funzione svolta dai contesti istituzionali, che possono essere generatori di patologia. Particolare attenzione sarà prestata alle condizioni di riconosciuta vulnerabilità, per ripensare a un’etica della cura che ponga questo aspetto al centro della propria attenzione; non si trascurerà però neppure la dimensione (solo in apparenza minore) di un’etica della quotidianità. Si tratterà di considerare in che modo la cura possa rappresentare – tanto sul piano delle politiche sanitarie e dei quadri legislativi, quanto al letto del paziente – non solo una risposta alla malattia organica, bensì anche una presa a carico della fragilità dell’uomo. In questo ambito verrà data possibilità di riflettere sui temi della morte e del morire, come condizione di testimonianza estrema tra tensione alla cura e dimensione della spiritualità umana.

Il tema del terzo corso in Medical Humanities (che può però essere frequentato indipendentemente dai primi due, realizzati negli anni accademici 05/06 e 06/07) è la relazione tra l’uomo malato e l’uomo cittadino: le Medical Humanities intese dunque in quanto tematizzazione dei rapporti tra l’individuo e la società che sempre segnano – e talora determinano – il divenire malati e le forme della possibile (o impossibile) presa a carico terapeutica. Il corso esaminerà il ruolo dei fattori socioeconomici e politici nell’avvento della malattia, nonché la funzione svolta dai contesti istituzionali, che possono essere generatori di patologia. Particolare attenzione sarà prestata alle condizioni di riconosciuta vulnerabilità, per ripensare a un’etica della cura che ponga questo aspetto al centro della propria attenzione; non si trascurerà però neppure la dimensione (solo in apparenza minore) di un’etica della quotidianità. Si tratterà di considerare in che modo la cura possa rappresentare – tanto sul piano delle politiche sanitarie e dei quadri legislativi, quanto al letto del paziente – non solo una risposta alla malattia organica, bensì anche una presa a carico della fragilità dell’uomo. In questo ambito verrà data possibilità di riflettere sui temi della morte e del morire, come condizione di testimonianza estrema tra tensione alla cura e dimensione della spiritualità umana.

Il tema del terzo corso in Medical Humanities (che può però essere frequentato indipendentemente dai primi due, realizzati negli anni accademici 05/06 e 06/07) è la relazione tra l’uomo malato e l’uomo cittadino: le Medical Humanities intese dunque in quanto tematizzazione dei rapporti tra l’individuo e la società che sempre segnano – e talora determinano – il divenire malati e le forme della possibile (o impossibile) presa a carico terapeutica. Il corso esaminerà il ruolo dei fattori socioeconomici e politici nell’avvento della malattia, nonché la funzione svolta dai contesti istituzionali, che possono essere generatori di patologia. Particolare attenzione sarà prestata alle condizioni di riconosciuta vulnerabilità, per ripensare a un’etica della cura che ponga questo aspetto al centro della propria attenzione; non si trascurerà però neppure la dimensione (solo in apparenza minore) di un’etica della quotidianità. Si tratterà di considerare in che modo la cura possa rappresentare – tanto sul piano delle politiche sanitarie e dei quadri legislativi, quanto al letto del paziente – non solo una risposta alla malattia organica, bensì anche una presa a carico della fragilità dell’uomo. In questo ambito verrà data possibilità di riflettere sui temi della morte e del morire, come condizione di testimonianza estrema tra tensione alla cura e dimensione della spiritualità umana.

Il tema del terzo corso in Medical Humanities (che può però essere frequentato indipendentemente dai primi due, realizzati negli anni accademici 05/06 e 06/07) è la relazione tra l’uomo malato e l’uomo cittadino: le Medical Humanities intese dunque in quanto tematizzazione dei rapporti tra l’individuo e la società che sempre segnano – e talora determinano – il divenire malati e le forme della possibile (o impossibile) presa a carico terapeutica. Il corso esaminerà il ruolo dei fattori socioeconomici e politici nell’avvento della malattia, nonché la funzione svolta dai contesti istituzionali, che possono essere generatori di patologia. Particolare attenzione sarà prestata alle condizioni di riconosciuta vulnerabilità, per ripensare a un’etica della cura che ponga questo aspetto al centro della propria attenzione; non si trascurerà però neppure la dimensione (solo in apparenza minore) di un’etica della quotidianità. Si tratterà di considerare in che modo la cura possa rappresentare – tanto sul piano delle politiche sanitarie e dei quadri legislativi, quanto al letto del paziente – non solo una risposta alla malattia organica, bensì anche una presa a carico della fragilità dell’uomo. In questo ambito verrà data possibilità di riflettere sui temi della morte e del morire, come condizione di testimonianza estrema tra tensione alla cura e dimensione della spiritualità umana.

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