Tipologia
Ciclo di letture pubbliche
Date
Sabato
14 marzo, 25 aprile, 23 maggio
Orario
11.00
Luogo
Biblioteca
Fondazione Sasso Corbaro,
Via Lugano 4A, Bellinzona
Informazioni
Entrata libera,
prenotazione consigliata
Ciascun evento sarà
accompagnato da un rinfresco
Il Centro di Ricerca in Medical Humanities (CRMH) della Fondazione Sasso Corbaro nasce come una sfida etica: abitare la complessità del presente e farne un terreno fertile di interrogazione, dialogo e responsabilità.
Uno spazio critico e sperimentale in cui le Medical Humanities incontrano le scienze sociali e sanitarie, per riportare al centro la dimensione umana della Cura. Ascoltare il linguaggio della ferita non è semplicemente il nuovo slogan del CRMH, ma il suo orientamento: significa prestare attenzione a ciò che il dolore e la vulnerabilità dicono – nei corpi, nelle storie, nelle relazioni – e trasformare questo ascolto in ricerca capace di incidere sulla qualità dei contesti di cura e sul tessuto sociale.
Con Al centro. Radici di Medical Humanities, il CRMH si apre al pubblico. Il ciclo propone un percorso di lettura e confronto dedicato ai ricercatori, ai visiting scholars e a tutte le persone interessate a esplorare i fondamenti etici, storici ed epistemologici delle Medical Humanities.
Gli incontri, guidati da Danilo Serra (PhD), Coordinatore del CRMH, si svolgeranno nell’ambiente raccolto e conviviale della Biblioteca della Fondazione, e saranno dedicati alla lettura e alla discussione di brani tratti da Antropologia medica di Viktor von Weizsäcker, testo fondamentale per ripensare la storia e l’identità delle Medical Humanities. In quest’opera, la riflessione sulla corporeità e sulla malattia si intreccia con la dimensione esistenziale e relazionale della Cura, restituendo profondità, complessità e voce all’esperienza del vivere.
Sabato 14 marzo
11.00
Il corpo che narra
Quando la malattia diventa racconto
Nelle pagine del volume Antropologia medica, la malattia, lungi dall’essere intesa solo come fatto biologico, viene esplorata come esperienza carica di senso, inscritta nella storia e nella vita delle persone, che chiede di essere ascoltata e narrata.
Sabato 25 aprile
11.00
Curare è incontrare
La relazione al centro della medicina
Ogni atto di cura è un incontro tra persone, prima ancora che tra diagnosi e terapie. Un viaggio nel pensiero di Weizsäcker per riscoprire la dimensione relazionale, etica ed esistenziale che fonda la pratica medica.
Sabato 23 maggio
11.00
Fragilità, responsabilità, senso
Ripensare la cura oggi
Che cosa ci insegna la vulnerabilità umana? Un dialogo aperto sulle radici delle Medical Humanities per interrogare il presente e immaginare pratiche di cura più consapevoli e umane.
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