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Centro di ricerca in Medical Humanities

La Fondazione Sasso Corbaro, fin dalle sue origini, si impegna a promuovere progetti di ricerca nell’ambito dell’umanesimo clinico e dell’etica. Sulla scia di questo impegno, nel 2024 nasce il Centro di Ricerca in Medical Humanities. Le attività del Centro si strutturano attorno a due filoni principali: (i) ricerca di base e applicata nell’ambito delle Medical Humanities, declinate in prospettive sia prossime alla medicina sia più ampie, accogliendo studi con uno stampo più sociale; (ii) tutoring e formazione di giovani ricercatrici e ricercatori. Il Centro di Ricerca in Medical Humanities della Fondazione Sasso Corbaro si contraddistingue per la sua natura transdisciplinare e per l’attenzione etica dedicata ai progetti di ricerca, non solo nella loro dimensione metodologica ma anche per una necessaria riflessione sulla vulnerabilità dei viventi.

Chi siamo

  • La rappresentazione della disabilità nei materiali scolastici
    Gianluca Alli
    Negli ultimi decenni si è cercato di approfondire il significato del principio di una scuola inclusiva per tutti; una scuola nella quale ogni bambino abbia il diritto di accedere a un'educazione che favorisca lo sviluppo della sua personalità. È perciò di fondamentale importanza che i professionisti accompagnino i bambini fin da subito a conoscere, accogliere e valorizzare la diversità. Molte ricerche hanno difatti dimostrato che l'atteggiamento assunto dal docente, le strategie didattiche implementate e, in particolare, i materiali scolastici selezionati e proposti alla classe possono rappresentare un tassello imprescindibile per la messa in atto di un modello inclusivo. Il presente progetto
    Negli ultimi decenni si è cercato di approfondire il significato del principio di una scuola inclusiva per tutti; una scuola nella quale ogni bambino abbia il diritto di accedere a un'educazione che favorisca lo sviluppo della sua personalità. È perciò di fondamentale importanza che i professionisti accompagnino i bambini fin da subito a conoscere, accogliere e valorizzare la diversità. Molte ricerche hanno difatti dimostrato che l'atteggiamento assunto dal docente, le strategie didattiche implementate e, in particolare, i materiali scolastici selezionati e proposti alla classe possono rappresentare un tassello imprescindibile per la messa in atto di un modello inclusivo. Il presente progetto di ricerca vuole, innanzitutto, progettare materiali scolastici a sfondo inclusivo e, successivamente, testarne l'efficacia in termini sia di apprendimento sia di sensibilità all'inclusione implementando lo studio con la collaborazione delle scuole presenti sul territorio.
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  • Commissione di etica per le persone con disabilità: approfondimento dei vari modelli etici e relativa adattabilità alla disabilità mentale.
    Greta Ornella Belloni

    L’obiettivo di questa ricerca è approfondire lo studio dei modelli etici esistenti per comprendere quale meglio si adatta al contesto della disabilità mentale, esaminando le problematiche etiche che in questo ambito si presentano in modo eterogeneo e specifico, definendo inoltre ciò che è disabilità mentale alla luce della definizione di vulnerabilità. Il progetto di ricerca adotta come caso di studio la COMED.

    L’obiettivo di questa ricerca è approfondire lo studio dei modelli etici esistenti per comprendere quale meglio si adatta al contesto della disabilità mentale, esaminando le problematiche etiche che in questo ambito si presentano in modo eterogeneo e specifico, definendo inoltre ciò che è disabilità mentale alla luce della definizione di vulnerabilità. Il progetto di ricerca adotta come caso di studio la COMED.

  • I correlati neurali del dolore esistenziale e la neuroscienza sociale della compassione spirituale: evidenze per la sanità e per la società
    Michele Corengia

    Se il dolore esistenziale segna l’esistenza di ogni essere umano ed è cifra della società occidentale contemporanea, allora questo progetto di ricerca vuole tentare di comprenderlo meglio e suggerire come prendersene cura attraverso la compassione spirituale. È un progetto urgente perché è proprio nell’urto dell’esistenza che l’Uomo si scopre radicalmente fragile e tragicamente solo. Ogni Uomo, tutti noi.

    Se il dolore esistenziale segna l’esistenza di ogni essere umano ed è cifra della società occidentale contemporanea, allora questo progetto di ricerca vuole tentare di comprenderlo meglio e suggerire come prendersene cura attraverso la compassione spirituale. È un progetto urgente perché è proprio nell’urto dell’esistenza che l’Uomo si scopre radicalmente fragile e tragicamente solo. Ogni Uomo, tutti noi.

  • L’odore come elemento architettonico per una nuova concezione di ospedale
    Valentina Perazzolo

    Questa ricerca si propone di esaminare come un elemento architettonico intangibile, l'odore, possa influenzare l'esperienza degli individui, sia a livello conscio che inconscio, e come tale stimolazione possa contribuire al processo di cura sia per coloro che la infondono che per i riceventi. Lo scopo principale è quello di ridefinire lo spazio ospedaliero non solo come ambiente fisico di cura, ma come fulcro fondamentale nella promozione della salute in tutte le sue sfaccettature.

    Questa ricerca si propone di esaminare come un elemento architettonico intangibile, l'odore, possa influenzare l'esperienza degli individui, sia a livello conscio che inconscio, e come tale stimolazione possa contribuire al processo di cura sia per coloro che la infondono che per i riceventi. Lo scopo principale è quello di ridefinire lo spazio ospedaliero non solo come ambiente fisico di cura, ma come fulcro fondamentale nella promozione della salute in tutte le sue sfaccettature.

  • I medici umanisti scrittori: analisi del fenomeno letterario contemporaneo e indagine sul rapporto tra scrittura e cura
    Ivan Pupitti

    Il progetto di ricerca si propone di esplorare l'impatto della pratica della scrittura creativa sulla professione medica, a partire dalla figura dei medici scrittori contemporanei. Il progetto intende proporre un’analisi approfondita delle opere letterarie pubblicate dai medici scrittori. Questa indagine multidisciplinare mira, inoltre, a comprendere come l'abitudine alla scrittura influenzi la percezione del ruolo del medico, il processo decisionale clinico, l'empatia verso il paziente, e contribuisca alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout. La seconda parte della ricerca si concentra quindi sugli effetti della pratica narrativa sulla professione sanitaria, sulla base di

    Il progetto di ricerca si propone di esplorare l'impatto della pratica della scrittura creativa sulla professione medica, a partire dalla figura dei medici scrittori contemporanei. Il progetto intende proporre un’analisi approfondita delle opere letterarie pubblicate dai medici scrittori. Questa indagine multidisciplinare mira, inoltre, a comprendere come l'abitudine alla scrittura influenzi la percezione del ruolo del medico, il processo decisionale clinico, l'empatia verso il paziente, e contribuisca alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout. La seconda parte della ricerca si concentra quindi sugli effetti della pratica narrativa sulla professione sanitaria, sulla base di un impianto teorico che si rifà alle medical humanities e ad alcune peculiarità dell’approccio della medicina narrativa.

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  • 2022
    2022

    Merlo F, Malacrida R, Hurst S, Bassetti C L A, Albanese E, Fadda M, Physicians' decision-making when managing pediatric patients with prolonged disorders of consciousness: A qualitative study. European Journal Of Neurology, April 2022, DOI: doi.org/10.1111/ene.15354

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    2019

    Amati M, Grignoli N, Rubinelli S, Amann J, Zanini C (2019) The role of hope for health professionals in rehabilitation: A qualitative study on unfavorable prognosis communication. PLoS ONE 14(10): e0224394.

    Bernegger G (2019). Tantus labor non sit cassus. Dolore, fede trascendenza. RMH, 2019, 42.

    Bernegger G, Martignoni G (2019). Camminare a fianco del tempo. A colloquio con Roni Roduner. RMH, 2019, 42.

    Malacrida R (2019). Le Medical Humanities: dalla bioetica all'umanesimo attraverso la cultura. RMH, 2019, 42.

    Martignoni G (2019). Invito al viaggio. RMH, 2019, 42.

    Martignoni G (2019). L'ottavo dolore. RMH, 2019, 42.

    Merlo F (2019). Alcuni pensieri sull’umanesimo clinico. RMH, 2019, 42.

    Merlo F, (2019) Il suffit que tu viennes, pour que soit mélodie -David. RMH, 2019, 42.

    Bernegger G, Garrino L (2019). Guardare oltre il possibile. A colloquio con Patrizia Saccà. RMH, 2019, 43.

    Malacrida R (2019). La fatica dei curanti e delle istituzioni per curare con cura. RMH, 2019, 43.

    Malacrida Nembrini, M (2019). Etica e cura per il Dr. House. Un eroe «con macchia» al letto del malato. RMH, 2019, 43.

    Merlo F, Keller A (2019). Prendersi cura degli educatori. RMH, 2019, 43.

    Malacrida R (2019). Autonomia e altruismo nelle direttive anticipate. RMH, 2019, 44.

    Martignoni G (2019). Premio Venka 2018-19.. RMH, 2019, 44.

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    2018

    Grignoli N., Di Bernardo V., Malacrida R. (2018) New perspectives on substituted relational autonomy for shared decision-making in critical care. Critical Care, 2018, 22:260.

    Grignoli N. (2018). Convivere con il paziente "difficile" in nefrologia/emodialisi. RMH, 2018, 39.

    Martignoni G (2018). La cura di sé, la cura dell'Altro, la cura del mondo. RMH, 2018, 39.

    Bernegger G (2018). Possono le Medical Humanities prendersi cura dei curanti?. RMH, 2018, 39.

    Malacrida R (2018). Violenza. RMH, 2018, 39.

    Manzocchi O (2018). La supervisione come cura di sé con l'Altro. RMH, 2018, 39.

    Malacrida R (2018). L'orizzonte è irraggiungibile. A colloquio con Gianni Tognoni. RMH, 2018, 40.

    Wullschleger R (2018). Per un diritto al buon inizio. RMH, 2018, 41.

    Wullschleger R (2018). Sempre ancora un miracolo. A colloquio con Thomas Gyr. RMH, 2018, 41.

    Malacrida R (2018). Quali prospettive per un'ostetricia basata sulle evidenze scientifiche, la fisiologia e l'eccellenza in chirurgia in Ticino? RMH, 2018, 41.

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    2017

    Bernegger G (2017). I limiti del possibile. RMH, 2017, 36.

    Di Bernardo V, Grignoli N, Malacrida Nembrini M, Wullschleger R (2017). Dilemmi di etica clinica al di fuori dell'ospedale. RMH, 2017, 36.

    Grignoli N. (2017). Sulla soglia del dolore. RMH, 2017, 36.

    Martignoni G (2017). La boîte à outils della cura: il luogo, l'entre, l'avec, il limite, la soglia, la passività, l'ospitalità. RMH, 2017, 36.

    Bernegger G (2017). Al termine della psichiatria. A colloquio con Gilberto Di Petta. RMH, 2017, 37.

    Di Bernardo V, Grignoli N, Malacrida Nembrini M, Wullschleger R (2017). Dilemmi di etica clinica al di fuori dell'ospedale (seguito). RMH, 2017, 37.

    Malacrida R (2017). Modi di testimoniare. RMH, 2017, 38.

    Malacrida R (2017). Sguardo e dignità. Intervista a Katja Snozzi. RMH, 2017, 38.

    Malacrida, R, Merlo F. (2017). Istanti e destino. Intervista a Ferdinando Scianna. RMH, 2017, 38.

    Martignoni G (2017). Cura delle parole nell'ombra della parola. RMH, 2017, 38.

    Martignoni G (2017). La morte morente. RMH, 2017, 38.

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    2016

    Martignoni G (2016). L'umanesimo clinico e l'opera della speranza. RMH, 2016, 33.

    Marti C., Grignoli N. (2016). Il tempo della prognosi in riabilitazione. RMH, 2016, 33.

    Malacrida R (2016). Il silenzio nella cura. RMH, 2016, 34.

    Bernegger G (2016). Più che il rimpianto potrà il racconto. RMH, 2016, 35.

    Malacrida R, (2016). Dal Nilo al Remo. A colloquio con Antonio Loprieno. RMH, 2016, 35.

    Malacrida R (2016). Accesso alle cure per i «sans papiers». RMH, 2016, 35.

    Malacrida R (2016). Dal Nilo al Reno. A colloquio con Antonio Loprieno. RMH, 2016, 35.

    Martignoni G (2016). La cura delle parole vagabonde nell'incontro con la follia. RMH, 2016, 35.

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    2015

    Cereda CW, George PM, Pelloni LS, Gandolfi-Decristophoris P, Mlynash M, Biancon Montaperto L, Malacrida R and Staedler C. (2015). Beneficial effects of a semi-intensive stroke unit are beyond the monitor. Cerebrovascular Diseases 2015;39(2):102-9.

    Di Bernardo V, Grignoli N, Marazia C et al. (2015). Sharing intimacy in the “open” Intensive Care Units. Journal of Critical Care, 2015, 30(5):866–870.

    Perren A, Corbella D, Iapichino E, Di Bernardo V, Leonardi A, Di Nicolantonio R, et al. (2015). Physical restraint in the ICU: Does it prevent device removal?, Minerva Anestesiol 2015, Oct;81(10):1086-95.

    Wullschleger R (2015). Toccare. RMH, 2015, 30.

    Malacrida R (2015). Numero trenta! RMH, 2015, 30.

    Malacrida R (2015). Le domande giuste. A colloquio con Antonio Lanzavecchia. RMH, 2015, 30.

    Martignoni G (2015). Le Medical Humanities come ecologia della vita. RMH, 2015, 30.

    Merlo F, (2015). Carezza. RMH, 2015, 30.

    Bernegger G, Mustacchi C (2015). Involontari protagonisti dell'evoluzione umana. A colloquio con Elena Cattaneo. RMH, 2015, 31.

    Bernegger G (2015). Il tuo film non è il mio film. A colloquio con Maura Spiegel. RMH, 2015, 32.

    Manzocchi O (2015). Il desiderio, cuore della supervisione. RMH, 2015, 32.

    Martignoni G (2015). Invito al viaggio nell'arcipelago delle «Trenta I». RMH, 2015, 32.

    Martignoni G (2015). La supervisione, una pratica Social Humanities. RMH, 2015, 32.

    Grignoli N, Di Bernardo V, Malacrida M et al. (2015). Clinical ethics outside the hospital: a qualitative study in Southern Switzerland. EACME Conference 2015 “Clinical Ethics: past, present and Future”. Poster.

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    2014

    Merlo F, (2014). Percorso nella disabilità: da una tragicità certa ad una bellezza possibile. L’Arco di Giano, 2014, 81.

    Malacrida R (2014). Il male, la giustizia, le vittime e i diritti umani. A colloquio con Carla Del Ponte. RMH, 2014, 27.

    Bernegger G (2014). Traum(a): trauma, sogno, racconto. RMH, 2015, 28.

    Bernegger G, Castiglioni M, Garrino L (2014). Un medico tra radure, tigri e jazz. A colloquio con Rita Charon. RMH, 2015, 28.

    Martignoni G (2014). Trauma collettivo e strategie di sopravvivenza. RMH, 2014, 28.

    Bernegger G (2014). Un passo indietro. A colloquio con Fabio Pusterla. RMH, 2014, 29.

    Martignoni G (2014). Introduzione. RMH, 2014, 28.

    Martignoni G (2014). Variazioni della ragione. RMH, 2014, 29.

    Martignoni G (2014). A Jean Oury, un maestro. RMH, 2014, 29.

    Martignoni G (2014). Il dispositivo delle «Cinque C». RMH, 2014, 29.

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    2013

    Di Bernardo V (2013). Un cambiamento culturale. RMH, 2013, 23.

    Martignoni G (2013). Al ritrarsi della notte... RMH, 2013, 24.

    Martignoni G (2013). Elogio dell'indisciplina. A colloquio con David Le Breton. RMH, 2013, 24.

    Bernegger G (2013). L'umanesimo clinico. Un colloquio con Roberto Malacrida e Graziano Martignoni. RMH, 2013, 25.

    Martignoni G (2013). L'adolescente, «psiconauta» delle terre liquide. RMH, 2013, 25.

    Martignoni G (2013). Inguaribili guarigioni. RMH, 2013, 25.

    Bernegger G (2013). Atmosferologia. A colloquio con Tonino Griffero. RMH, 2013, 26.

    Bernegger G (2013). No man's time. Uno sguardo sull'attesa dal punto di vista delle Medical Humanities. RMH, 2013, 26.

    Malacrida R (2013). Ancora attorno al Male. Una testimonianza di Rossana Rossanda. RMH, 2013, 26.

    Malacrida R (2013). Aprire: una cosa giusta. RMH, 2013, 26.

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    2012

    Pagnamenta A, Rabito G, Arosio A, Perren A, Malacrida R, Barazzoni F, Domenighetti G. (2012). Adverse event reporting in adult intensive care units and the impact of a multifaceted intervention on drug-related adverse events. Ann Intensive Care 2012, Nov 22;2(1):47.

    Martignoni G., Grignoli N., Di Bernardo V., et al. (2012). Medical Humanities: a question of style. Critical Review in Oncology/Hematology, 2012, 84:SI-S4.

    Malacrida R (2012). Indignarsi e resistere. RMH, 2012, 21.

    Malacrida R (2012). La vita è sempre altrove. A colloquio con Paolo Di Stefano. RMH, 2012, 21.

    Martignoni G (2012). Davanti al mistero. RMH, 2012, 21.

    Martignoni G (2012). La voce della follia nella sordità dei tempi. RMH, 2012, 22.

    Martignoni G (2012). Scrivere i gesti e le parole della cura. RMH, 2012, 22.

    Zambelloni F, Malacrida R (2012). Lontano e vicino. A colloquio con Carlo Ginzburg. RMH, 2012, 22.

    Grignoli N, Di Bernardo V, Sala T. (2012). Stress e moral distress in cure intensive. RMH, 2012, 23.

    Grignoli N (2012). A colloquio con François Ansermet: il tempo dell’istante e dell’après-coup. RMH, 2012, 23.

    Martignoni G (2012). L'ars curandi alla scoperta del proprio daimon. RMH, 2012, 23.

    Martignoni G, Piazza J, Malacrida R, Abraham G (2012). Tra il sonno e il coma. RMH, 2012, 23.

    Di Bernardo V, Grignoli N, Marazia C, et al. (2012). L’intimità nelle cure intensive del Canton Ticino. 2a giornata della ricerca della Svizzera italiana. Sessione poster; 2012.

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    2011

    Moretti D, Heidegger C-P, Eckert P, Malacrida R, Pascual M, Revelly J-P. (2011). A model for organ donation in switzerland, the latin organ donation programme (lodp); an ongoing successful regional initiative. Rev Med Swiss 2011, Jun; 7(300):1368-71. [IF 0.16]

    Martignoni G (2010). Alle sorgenti della cura: tre percorsi di riflessione. RMH, 2010, 16.

    Grignoli N (2011). Il segreto medico fra fiducia e dovere. RMH, 2011, 17.

    Malacrida R (2011). Percorsi frastagliati. A colloquio con Salvatore Veca. RMH, 2011, 17.

    Grignoli N (2011). Per un’etica della speranza. RMH, 2011, 18.

    Malacrida R (2011). Leggere, con cura. RMH, 2011, 18.

    Malacrida R (2011). Quarant'anni vissuti intensamente. A colloquio con Peter Suter. RMH, 2011, 18.

    Malacrida R (2011). La verità condivisa. RMH, 2011, 18.

    Martignoni G (2011). «Cogli l'eternità nell'istante». RMH, 2011, 18.

    Bernegger G (2011). Le cadavre exquis. RMH, 2011, 19.

    Bernegger G (2011). Perché un'attenzione estetica?. RMH, 2011, 19.

    Bernegger G (2011). Che cos'è vero? A colloquio con Daniele Finzi Pasca. RMH, 2011, 19.

    Bernegger G (2011). Le cadavre exquis (seguito e fine). RMH, 2011, 20.

    Martignoni G (2011). L'«altra medicina». RMH, 2011, 20.

    Malacrida R (2011). Il papà della nostra Eluana: una storia di confine. A colloquio con Beppino Englaro. RMH, 2011, 20.

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    2010

    Bernegger G (2010). Itaca. Voci dalla nostalgia. RMH, 2010, 13.

    Malacrida R (2010). Dolore e amore nella trincea della Terapia intensiva. A colloquio con Marco Venturino. RMH, 2010, 13.

    Martignoni G (2010). Dentro e fuori. Esplorazioni attorno alle «soglie» della cura. RMH, 2010, 13.

    Bernegger G, Malacrida R (2010). Gli indici prognostici in medicina intensiva. RMH, 2010, 14.

    Bernegger G (2010). In ascolto. A colloquio con Mario Pagliarani. RMH, 2010, 14.

    Malacrida R (2010). Nottetempo. A colloquio con Martha Argerich. RMH, 2010, 16.

    Martignoni G (2010). Limen: l'Angelo sulla soglia in sei movimenti. RMH, 2010, 16.

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    2009

    Di Bernardo V., Malacrida R (2009). Esclusione, emarginazione e povertà. A colloquio con Sandro Cattacin. RMH, 2009, 9.

    Malacrida R (2009). La prova del 9. RMH, 2009, 9.

    Martignoni, G (2009). Per un'etica del quotidiano o dell'incontro tra la cura e la solidarietà. RMH, 2009, 9.

    Di Bernardo V, Malacrida R (2009). Libertà ed emozioni: le neuroscienze cambiano tutto? A colloquio con Alberto Oliverio. RMH, 2009, 10.

    Willems Cavalli Y, Malacrida R (2009). La qualità delle cure. RMH, 2009, 10.

    Bernegger G (2009). Dall'attenzione nella cura all'attenzione che cura. RMH, 2009, 11.

    Bernegger G, Martignoni G (2009). Altri sguardi sulle Medical Humanities: Anne Hudson Jones, Sandro Spinsanti e Deborah Kirklin. RMH, 2009, 11.

    Di Bernardo V, Malacrida R (2009). Malattia di Alzheimer e stato vegetativo persistente A colloquio con Carlo Alberto Defanti. RMH, 2009, 11.

    Malacrida Nembrini, M (2009). Quella ragazza che amavamo. RMH, 2009, 11.

    Martignoni G (2009). L'intimo o dell'inafferrabile ritorno a «casa». RMH, 2009, 11.

    Martignoni G (2009). Le Medical Humanities, un pensiero orientale? RMH, 2009, 11.

    Bernegger G (2009). Luoghi della cura e cura dei luoghi. A colloquio con Franco La Cecla. RMH, 2009, 12.

    Di Bernardo V (2009). Terapia intensiva e intimità. RMH, 2009, 12.

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    2008

    Bernegger G, Malacrida R (2008). L'errore medico tra prevenzione, colpa ed erranza. RMH, 2008, 5.

    Martignoni, G (2008). Sulle tracce dell'anima del mondo. A colloquio con Pierre Casé. RMH, 2008, 5.

    Malacrida R (2008). Scommettere sulla solidarietà e sulla fiducia. A colloquio con Ruth Dreifuss. RMH, 2008, 6.

    Martignoni, G (2008). La cura come dono. RMH, 2008, 6.

    Bernegger G (2008). Introduzione a un caso clinico letterario. RMH, 2008, 7.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2008). Dilemmi all'inizio della vita A colloquio con Iolanda Minoli. RMH, 2008, 7.

    Martignoni, G (2008). Riflessioni a partire dal caso Hatt. RMH, 2008, 7.

    Martignoni, G (2008). Intervista a Franco Basaglia. RMH, 2008, 8.

    Martignoni, G (2008). «Le voci inascoltate della follia» Ripensando a Franco Basaglia. RMH, 2008, 8.

    Martignoni, G (2008). Un destino chiamato Caino. RMH, 2008, 8.

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    2007

    Bernegger G (2007). Le scienze culturali della medicina. RMH, 2007, 1.

    Bernegger G, Di Bernardo V (2007). Una comprensione impossibile. RMH, 2007, 1.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2007). Il caso aperto. La lettera non letta, RMH, 2007, 1.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2007). Autonomia, autodeterminazione, empatia e relazione di cura, RMH, 2007, 1.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2007). Un percorso sovversivo a difesa della vulnerabilità dell'ammalato, RMH, 2007, 1.

    Malacrida R (2007). Resistere alle barbarie A colloquio con Edgar Morin. RMH, 2007, 1.

    Martignoni, G (2007). I Corsi postdiploma in Medical Humanities. RMH, 2007, 1.

    Martignoni, G (2007). Uno stile per «pensare in altra luce». RMH, 2007, 1.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2007). Un percorso sovversivo a difesa della vulnerabilità dell'ammalato, RMH, 2007, 1.

    Bernegger G, Di Bernardo V., Malacrida R (2007). I semafori verdi, RMH, 2007, 2.

    Di Bernardo V., Malacrida R (2007). Cristina. Una mamma eccezionale , RMH, 2007, 2.

    Malacrida R (2007). Il destino della tecnica. A colloquio con Emanuele Severino, RMH, 2007, 2.

    Bernegger G, Malacrida R (2007). Venite a vedere. A colloquio con Eugenio Borgna. RMH, 2007, 3.

    Willems Cavalli Y, Di Bernardo V (2007). Dialogo interdisciplinare e quotidianità della cura, RMH, 2007, 3.

    Martignoni, G (2007). Drammaturgie corporee nel Regno della Superficie. RMH, 2007, 3.

    Bernegger G (2007). Sulla carezza. A colloquio con Bruno Callieri. RMH, 2007, 4.

  • Artboard 14 copy copia 16@2x-100
    2002

    Aspesi M, Gamberoni C, Severgnini P, Colombo G, Chiumello D, Minoja G, et al. (2002). The abdominal compartment syndrome. Clinical relevance. Minerva Anestesiol 2002, Apr;68(4):138-46. [IF 2.840]

  • Artboard 14 copy copia 17@2x-100
    2001

    Gattinoni L, Tognoni G, Pesenti A, Taccone P, Mascheroni D, Labarta V, et al. (2001). Effect of prone positioning on the survival of patients with acute respiratory failure. New England Journal of Medicine 2001;345(8):568-73. [IF 70.670]

    Gross T, Martinoli S, Spagnoli G, Badia F, Malacrida R. (2001). Attitudes and behavior of young european adults towards the donation of organs--a call for better information. American Journal of Transplantation 2001;1(1):74-81. [IF 6.493]

  • Artboard 14 copy copia 18@2x-100
    2000

    Genoni M, Malacrida R, Sessa F, Siegrist P, Maggioni AP, Moccetti T. (2000). Long-term safety of an early ace-inhibitor treatment of patients with acute myocardial infarction: Results of the 3 year follow-up period on 696 swiss patients randomized to the ISIS-4 trial. Zeitschrift Für Kardiologie 2000;89(2):81-3.

  • La rappresentazione della disabilità nei materiali scolastici
    Gianluca Alli
    Negli ultimi decenni si è cercato di approfondire il significato del principio di una scuola inclusiva per tutti; una scuola nella quale ogni bambino abbia il diritto di accedere a un'educazione che favorisca lo sviluppo della sua personalità. È perciò di fondamentale importanza che i professionisti accompagnino i bambini fin da subito a conoscere, accogliere e valorizzare la diversità. Molte ricerche hanno difatti dimostrato che l'atteggiamento assunto dal docente, le strategie didattiche implementate e, in particolare, i materiali scolastici selezionati e proposti alla classe possono rappresentare un tassello imprescindibile per la messa in atto di un modello inclusivo. Il presente progetto
    Negli ultimi decenni si è cercato di approfondire il significato del principio di una scuola inclusiva per tutti; una scuola nella quale ogni bambino abbia il diritto di accedere a un'educazione che favorisca lo sviluppo della sua personalità. È perciò di fondamentale importanza che i professionisti accompagnino i bambini fin da subito a conoscere, accogliere e valorizzare la diversità. Molte ricerche hanno difatti dimostrato che l'atteggiamento assunto dal docente, le strategie didattiche implementate e, in particolare, i materiali scolastici selezionati e proposti alla classe possono rappresentare un tassello imprescindibile per la messa in atto di un modello inclusivo. Il presente progetto di ricerca vuole, innanzitutto, progettare materiali scolastici a sfondo inclusivo e, successivamente, testarne l'efficacia in termini sia di apprendimento sia di sensibilità all'inclusione implementando lo studio con la collaborazione delle scuole presenti sul territorio.
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  • Commissione di etica per le persone con disabilità: approfondimento dei vari modelli etici e relativa adattabilità alla disabilità mentale.
    Greta Ornella Belloni

    L’obiettivo di questa ricerca è approfondire lo studio dei modelli etici esistenti per comprendere quale meglio si adatta al contesto della disabilità mentale, esaminando le problematiche etiche che in questo ambito si presentano in modo eterogeneo e specifico, definendo inoltre ciò che è disabilità mentale alla luce della definizione di vulnerabilità. Il progetto di ricerca adotta come caso di studio la COMED.

    L’obiettivo di questa ricerca è approfondire lo studio dei modelli etici esistenti per comprendere quale meglio si adatta al contesto della disabilità mentale, esaminando le problematiche etiche che in questo ambito si presentano in modo eterogeneo e specifico, definendo inoltre ciò che è disabilità mentale alla luce della definizione di vulnerabilità. Il progetto di ricerca adotta come caso di studio la COMED.

  • I correlati neurali del dolore esistenziale e la neuroscienza sociale della compassione spirituale: evidenze per la sanità e per la società
    Michele Corengia

    Se il dolore esistenziale segna l’esistenza di ogni essere umano ed è cifra della società occidentale contemporanea, allora questo progetto di ricerca vuole tentare di comprenderlo meglio e suggerire come prendersene cura attraverso la compassione spirituale. È un progetto urgente perché è proprio nell’urto dell’esistenza che l’Uomo si scopre radicalmente fragile e tragicamente solo. Ogni Uomo, tutti noi.

    Se il dolore esistenziale segna l’esistenza di ogni essere umano ed è cifra della società occidentale contemporanea, allora questo progetto di ricerca vuole tentare di comprenderlo meglio e suggerire come prendersene cura attraverso la compassione spirituale. È un progetto urgente perché è proprio nell’urto dell’esistenza che l’Uomo si scopre radicalmente fragile e tragicamente solo. Ogni Uomo, tutti noi.

  • L’odore come elemento architettonico per una nuova concezione di ospedale
    Valentina Perazzolo

    Questa ricerca si propone di esaminare come un elemento architettonico intangibile, l'odore, possa influenzare l'esperienza degli individui, sia a livello conscio che inconscio, e come tale stimolazione possa contribuire al processo di cura sia per coloro che la infondono che per i riceventi. Lo scopo principale è quello di ridefinire lo spazio ospedaliero non solo come ambiente fisico di cura, ma come fulcro fondamentale nella promozione della salute in tutte le sue sfaccettature.

    Questa ricerca si propone di esaminare come un elemento architettonico intangibile, l'odore, possa influenzare l'esperienza degli individui, sia a livello conscio che inconscio, e come tale stimolazione possa contribuire al processo di cura sia per coloro che la infondono che per i riceventi. Lo scopo principale è quello di ridefinire lo spazio ospedaliero non solo come ambiente fisico di cura, ma come fulcro fondamentale nella promozione della salute in tutte le sue sfaccettature.

  • I medici umanisti scrittori: analisi del fenomeno letterario contemporaneo e indagine sul rapporto tra scrittura e cura
    Ivan Pupitti

    Il progetto di ricerca si propone di esplorare l'impatto della pratica della scrittura creativa sulla professione medica, a partire dalla figura dei medici scrittori contemporanei. Il progetto intende proporre un’analisi approfondita delle opere letterarie pubblicate dai medici scrittori. Questa indagine multidisciplinare mira, inoltre, a comprendere come l'abitudine alla scrittura influenzi la percezione del ruolo del medico, il processo decisionale clinico, l'empatia verso il paziente, e contribuisca alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout. La seconda parte della ricerca si concentra quindi sugli effetti della pratica narrativa sulla professione sanitaria, sulla base di

    Il progetto di ricerca si propone di esplorare l'impatto della pratica della scrittura creativa sulla professione medica, a partire dalla figura dei medici scrittori contemporanei. Il progetto intende proporre un’analisi approfondita delle opere letterarie pubblicate dai medici scrittori. Questa indagine multidisciplinare mira, inoltre, a comprendere come l'abitudine alla scrittura influenzi la percezione del ruolo del medico, il processo decisionale clinico, l'empatia verso il paziente, e contribuisca alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout. La seconda parte della ricerca si concentra quindi sugli effetti della pratica narrativa sulla professione sanitaria, sulla base di un impianto teorico che si rifà alle medical humanities e ad alcune peculiarità dell’approccio della medicina narrativa.

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Tutoring e formazione

Il Centro di Ricerca in Medical Humanities della Fondazione Sasso Corbaro segue tesi di laurea e di percorsi professionalizzanti in collaborazione con varie realtà universitarie in Svizzera e internazionalmente. Chi fosse interessato a sviluppare la propria tesi in collaborazione con il nostro Centro di Ricerca in Medical Humanities può prendere direttamente contatto con il direttore del Centro.

Parallelamente alle attività di tutoring, il Centro di Ricerca in Medical Humanities offre un programma di formazione specifico dedicato a giovani ricercatrici e ricercatori che intendono perseguire un dottorato oppure che vogliono affinare le proprie competenze nell’ambito della ricerca applicata. Il prossimo programma di formazione prenderà avvio a settembre 2024.

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