Sullo scaffale

Il paradosso della sopravvivenza

Il paradosso della sopravvivenza
Giorgio Falco
Einaudi, Torino, 2023

Ogni volta che Giorgio Falco, scrittore italiano tra i più talentuosi sulla piazza, pubblica un romanzo, è per me una festa. L’ultima uscita datava fine 2020, il titolo era Flashover e parlava dei responsabili dell’incendio al teatro La Fenice di Venezia. Una bomba, bellissimo!
A conferma della grande capacità di Falco d’indagare l’umano anche nelle sue forme più abiette e perverse arriva quest’anno, sempre nella prestigiosa collana Super Coralli di Einaudi, Il paradosso della sopravvivenza. Il libro ha per protagonista Federico, detto Fede, o meglio il «ciccione», ragazzo di Pratonovo, paese immaginario del Trentino, laureato in storia e con chiare difficoltà di relazione con il cibo, con l’altro sesso e sul lavoro. Se proprio quest’ultimo è sempre stato uno dei temi portanti della narrativa di Falco, in questo caso, seppur presente (le pagine che descrivono il periodo trascorso da Fede a taggare video pornografici per una società informatica descrivono bene quello che qualche anno dopo, ai giorni nostri, sarebbe diventato il fenomeno della pornografia on-line), in questo caso è anche e soprattutto il tema del corpo che domina sugli altri. Giulia, bella e ricca ragazza di Pratonovo, che usa la sua avvenenza per maltrattare Fede facendogli mangiare in maniera compulsiva quello che lei, ai limiti dell’anoressia, non può e non vuol mangiare. Barbara, detta «Barbie cassonetto», ragazza obesa che Fede incontra a Milano, dove si era trasferito per sfuggire a Giulia e al paese, con la quale intraprende una relazione che fallisce in breve tempo per un lapsus legato al nomignolo affibbiatole dai loro colleghi. Granit, uno di questi che a causa di un tuffo resta invalido e diventa il termine di paragone per la disabilità (l’obesità lo è?) di Fede… «La condizione di ciccione è invalidante quasi come un incidente, ma Fede non ha avuto alcun trauma improvviso, soltanto l’accumulo dei giorni, la vita. Non basta questo? si chiede mentre apre il frigorifero l’anta cigola sopportando il peso del tempo di fabbricazione, di altri inquilini finiti chissà dove».
Il poeta Gianni Montieri scrive a proposito del Il paradosso della sopravvivenza in un bell’articolo comparso su Doppiozero che questo è «un romanzo che nasce dalla capacità di Giorgio Falco (evidente in ogni libro che ha scritto) di osservare la realtà e le cose per quello che sono, per come appaiono, per come avrebbero potuto essere. Di andare a fondo alle cose» e ha ragione da vendere. Falco, con la sua incredibile scrittura, sempre riconoscibile nei toni e nelle atmosfere che le sue parole sanno evocare – qui c’è tanta malinconia e solitudine – anche questa volta riesce a dirci, meglio di quanto riusciamo a fare noi stessi, quello che abbiamo intorno, quello che ci accade, quello che non ci piace, quello che non vorremo.

Perché leggerlo?
Perché la letteratura, così come il cinema (faccio notare che questo è anche l’anno in cui Brendan Fraser ha vinto un oscar meritatissimo per aver interpretato Charlie il superobeso protagonista in The Whale del regista Darren Aronfsky) e le arti in generale (Medical Humanities!), sono capaci di esplorare i temi che trattano con una profondità così umana che la scienza non potrà mai raggiungere. E questo romanzo ne è il chiaro esempio.

Una citazione dal libro
«È la fine di un altro inverno. Ieri c’è stata una specie di nevicata, la temperatura era al di sopra della media stagionale: troppo alta per nevicare davvero. È caduta una neve zuppa, fiocchi inconsistenti disorientavano lo sguardo trasformandolo in un’occhiata acquosa, malinconica, votata al pianto. I fiocchi attecchivano sul terreno, e subito si scioglievano con uno scricchiolio come quando, con le dita, si schiacciano i pidocchi».

Federica Merlo
Newsletter 38

Sullo scaffale

Consigli di visione, spunti di riflessione, recensioni di film e libri raccolti nel Centro di documentazione della Fondazione Sasso Corbaro.

La Fondazione Sasso Corbaro mira a trasformare il modo in cui la Cura viene pensata, insegnata e vissuta attraverso il contributo delle Medical Humanities e dell’etica. Dà forma al suo impegno attraverso cinque ambiti di azione intrecciati: formazione, ricerca, consulenza, progetti editoriali e iniziative di divulgazione.

Iscrizione CAS
Modulo 11

×

La verità che cura: tra scienza, arte e narrazione

18 settembre 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro

Iscrizione CAS
Modulo 10

×

Comunicare nei margini: famiglie, media, giustizia

5 giugno 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione CAS
Modulo 9

×

Comunicare insieme: relazioni, neuroscienze, team

22 maggio 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Amici della Fondazione
Una comunità che sostiene la cura

×

LA MEMBERSHIP HA VALORE A DECORRERE DALLA DATA DI ACQUISTO. è NOMINALE E NON TRASFERIBILE.

Amici della Fondazione - Membership PROVA

Iscrizione CAS
Modulo 8

×

Quando sbagliamo: comunicare l’errore, trasformare il conflitto

24 aprile 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione CAS "Modulo 8"
Costo: 300CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

15 aprile / 6 maggio / 3 giugno / 8 luglio / 5 agosto / 9 settembre / 7 ottobre / 11 novembre / 9 dicembre
18.00 – 20.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – programma completo
Costo: 200CHF

Iscrizione CAS
Modulo 7

×

Comunicare nella soglia: crisi, cure palliative, fine vita

13 marzo 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione CAS "Modulo 7"
Costo: 300CHF

Iscrizione CAS
Modulo 6

×

Dalla vulnerabilità alla scelta: comunicare tra differenze e personalizzazione

20 febbraio 2026 / 08.00 – 17.00
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 2 dicembre 2026 / 18.00 – 20.00
Cinema e narrazione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 2 dicembre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 11 novembre 2026 / 18.00 – 20.00
Arte e musica
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 11 novembre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 7 ottobre 2026 / 18.00 – 20.00
Auto-compassione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 7 ottobre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 9 settembre 2026 / 18.00 – 20.00
Pratiche somatiche
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 9 settembre
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 5 agosto 2026 / 18.00 – 20.00
Cammino consapevole
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 5 agosto
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 8 luglio 2026 / 18.00 – 20.00
Natura e compassione
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 8 luglio
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 3 giugno 2026 / 18.00 – 20.00 
Mindfulness
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 3 giugno
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 6 maggio 2026 / 18.00 – 20.00 
Yoga e poesia
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 6 maggio
Costo: 30CHF

Iscrizione Spazio Curae
Un tempo e un luogo per prendersi cura di chi cura

×

Mercoledì 15 aprile 2026 / 18.00 – 20.00 
Scrittura autobiografica
Fondazione Sasso Corbaro 

Iscrizione evento "Spazio Curae" – 15 aprile
Costo: 30CHF

Acquisto
Tote bag

×

Un piccolo gesto, un grande messaggio 
CHF 25.–

FSC BAG

Richiesta informazioni
Partner

×

Costruire insieme nuovi spazi di conoscenza

Contatto – Partner fsc

Richiesta informazioni
Sponsor

×

Accanto alla Cura, con il proprio nome

Contatto – Sponsor

Richiesta informazioni

×

Costruiamo insieme il progetto dedicato al tuo contesto

Contatto – Consulenza - Su misura

Richiesta informazioni

×

Da un quartiere alla Casa: il ruolo della narrazione compassionevole come Cura del dolore ontologico

Contatto – Consulenza - Da un quartiere alla casa

Richiesta informazioni

×

Costruiamo insieme il percorso adatto alla tua organizzazione

Contatto – Formazione su misura

Richiesta informazioni

×

Allenamento alla compassione e auto-compassione
Percorso di 6-8 settimane per strutture sanitarie, aziende e istituzioni

Contatto – Formazione Allenamento compassione

Richiesta informazioni

×

Prendersi cura di sé per prendersi cura delle organizzazioni
Percorso di 2-4 ore per strutture sanitarie, aziende e istituzioni

Contatto – Formazione prendersi cura programma

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

×

Sabato 23 maggio 2026 – 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione evento "Al centro" – 23 maggio

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

×

Sabato 25 aprile – ore 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione evento "Al centro" – 25 aprile

Iscrizione
Al Centro
Radici di Medical Humanities

×

Sabato 14 marzo 2026 – 11.00
Biblioteca Fondazione Sasso Corbaro
CICLO DI letture pubbliche

Iscrizione evento "Al centro" – 14 marzo

Iscrizione
Porte aperte alla Fondazione Sasso Corbaro

×

Martedì 10 febbraio 2026 – dalle 17.00
Fondazione Sasso Corbaro

Iscrizione evento "Porte Aperte" - 10 febbraio

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

×

11 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

×

4 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni

Iscrizione
Newsletter
Fondazione Sasso Corbaro

×

Iscrizione Newsletter

Iscrizione
Vivere, morire, dire
Tre libri attorno alla fine

×

25 MARZO 2026 – 18.30
Fondazione Sasso Corbaro
Ciclo di presentazioni

Iscrizione evento "Vivere, morire, dire" – 25 marzo