La famosa Dama con l’Ermellino di Leonardo Da Vinci, ha conosciuto questa simpatica rivisitazione, a cura di Marco Rindori, artista contemporaneo, nell’ambito del Progetto “Abbi Cura du Te, sei un’opera d’Arte.” L’idea è semplice: opere iconiche, capolavori senza tempo riconoscibili in modo diffuso, sono state riprodotte ad arte “contaminandole” con dispositivi di protezione individuale di qualità riconosciuta. Questo per sensibilizzare sulla cura di sé in ambito lavorativo e privato.
In questo caso la Dama sembra volgersi come se stesse osservando qualcuno sopraggiungente nella stanza, e anche l’ermellino volge Io sguardo nella stessa direzione. Donna ed Ermellino sembrano inseparabili ma quello che sembra essere un amorevole rapporto tra uomo e animale si manifesta come una sottile tortura. Di più, il contatto con il pelo candido dell’Ermellino crea con I’andar del tempo una specie di allergia, che sciupa il bel volto della Dama e ne compromette la salute. L’artista Rindori ha allora “aperto” delle finestre nel quadro originale per dare aria all’ambiente e ha fatto indossare una maschera FFP3, che ha cosi trasformato La Dama con l’Ermellino nella “Dama in Maschera”. Dispositivi e gesti di cura che a volte riteniamo ingombranti o invadenti nel nostro quotidiano, ma che ci permettono di viverlo appieno.
17 luglio 2025
Curare ad arte
Una ricerca sul tema della cura nel mondo dell’arte, perché curare è un’arte e l’arte può essere cura.