La letteratura tra i suoi moltissimi pregi ha quello di poter essere un «bene rifugio» al quale affidarsi quando abbiamo bisogno di certezze… quando abbiamo bisogno di non sbagliare libro. Nel mio caso, uno degli scrittori «rifugio» è, senza dubbio, il vincitore del premio Strega 2016, Edoardo Albinati.
Cuori Fanatici, primo tassello di una trilogia di romanzi intitolata Amore e ragione, pubblicati dopo l’enorme successo de La Scuola Cattolica (premio Strega 2016), narra le vicende di alcuni personaggi principali – Nanni, professore trentenne padre di tre bambine, sua moglie Costanza e Nico, giovane e promettente scrittore nonché migliore amico di Nanni – e di tanti personaggi secondari, tutti accomunati dal vivere un’esistenza in costante balia di desiderio e razionalità… amore e ragione, appunto.
Albinati, maestro nel raccontare la borghesia romana, con Cuori Fanatici è riuscito a regalare ai lettori un romanzo che unisce alle tante storie che si intrecciano una profondità di pensiero rara. Inoltre, grazie alle sue straordinarie capacità stilistiche e formali, il libro diventa un piacere di lettura del quale gli amanti della grande letteratura non dovrebbero privarsi. Intesi?
Perché leggerlo?
Perché dal 30 agosto, con l’uscita del terzo capitolo, Uscire dal mondo, la trilogia Amore e Ragione è finalmente completa e coloro che si saranno innamorati dell’Albinati di Cuori Fanatici, avranno, da subito, anche gli altri due capitoli a loro disposizione.
Una citazione dal libro
«Da quel nudo elenco di disillusioni. Si scopre che le cose corrispondono ai luoghi comuni che da millenni li avvolgono. Che le persone sono bugiarde, e i soldi contano, che si invecchia davvero e invecchiando si diventa conservatori e miopi quanto da giovani si era fanatici».
Federica Merlo
Newsletter #32
30 settembre 2022
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Consigli di visione, spunti di riflessione, recensioni di film e libri raccolti nel Centro di documentazione della Fondazione Sasso Corbaro.