17.10.2019 - 08:00

5° Convegno

Bellinzona, Monte Carasso
Antico Convento delle Agostiniane

17 ottobre 2019
 

Arcipelago della felicità. Approdi della cura. Prendersi cura dei curanti, 3
Arcipelago della felicità. Approdi della cura. Prendersi cura dei curanti, 3

La navigazione attorno al tema del prendersi cura dei curanti ha esplorato ampiamente l’orizzonte tematico, scandagliato i suoi fondali più nascosti, e approda infine all’arcipelago della felicità.
Cosa nutre il benessere del curante, influenza posi- tivamente la sua qualità di vita lavorativa e mantiene viva la soddisfazione nel lavoro quotidiano fuori e dentro l’ospedale?Le isole di ammaraggio che verranno toccate in questo viaggio ci porteranno a indagare lo spazio di cura per poi avvicinarci lentamente alla persona del curante, alla sua maniera di alimentare corpo e mente fino ad andare ad interrogare la sua identità e vocazione. Si salperà di primo mattino facendosi portare da relazioni plenarie per poi mettere piede a terra nel pomeriggio con laboratori esperienziali.

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico

Iscrizione obbligatoria entro il 4 ottobre a: fondazione@sasso-corbaro.ch Fr. 100.— pranzo incluso

La navigazione attorno al tema del prendersi cura dei curanti ha esplorato ampiamente l’orizzonte tematico, scandagliato i suoi fondali più nascosti, e approda infine all’arcipelago della felicità.
Cosa nutre il benessere del curante, influenza posi- tivamente la sua qualità di vita lavorativa e mantiene viva la soddisfazione nel lavoro quotidiano fuori e dentro l’ospedale?Le isole di ammaraggio che verranno toccate in questo viaggio ci porteranno a indagare lo spazio di cura per poi avvicinarci lentamente alla persona del curante, alla sua maniera di alimentare corpo e mente fino ad andare ad interrogare la sua identità e vocazione. Si salperà di primo mattino facendosi portare da relazioni plenarie per poi mettere piede a terra nel pomeriggio con laboratori esperienziali.

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico

Iscrizione obbligatoria entro il 4 ottobre a: fondazione@sasso-corbaro.ch Fr. 100.— pranzo incluso

18.10.2018 - da 08:30 a 17:15

4° Convegno

Bellinzona Monte Carasso
Convento delle Agostiniane

18 Ottobre 2018

Sentieri oscuri della cura. Prendersi cura dei curanti 2
Sentieri oscuri della cura. Prendersi cura dei curanti 2

Il mestiere di cura espone quotidianamente a emozioni estreme, che possono risultare traumatiche, nuocendo alla qualità di vita lavorativa e alle relazioni presenti e future con i pazienti. Non solo lacrime di compassione solcano a volte il viso dei curanti, ma anche espressioni di rabbia, paura o in maniera più sottile e ripetuta sentimenti di frustrazione, noia e desiderio di essere altrove. È allora che si percorrono i sentieri oscuri della cura, là dove i pensieri non sono pensati né detti, ma si tende invece ad agire più o meno impulsivamente per cercare una via d’uscita da un senso di oppressione. Come riconoscere quando si percorrono queste vie all’ombra e come orientarsi lungo questi sentieri?

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico.

Iscrizione obbligatoria entro il 5 ottobre a:
fondazione@sasso-corbaro.ch
Fr. 60.— pranzo incluso

Il mestiere di cura espone quotidianamente a emozioni estreme, che possono risultare traumatiche, nuocendo alla qualità di vita lavorativa e alle relazioni presenti e future con i pazienti. Non solo lacrime di compassione solcano a volte il viso dei curanti, ma anche espressioni di rabbia, paura o in maniera più sottile e ripetuta sentimenti di frustrazione, noia e desiderio di essere altrove. È allora che si percorrono i sentieri oscuri della cura, là dove i pensieri non sono pensati né detti, ma si tende invece ad agire più o meno impulsivamente per cercare una via d’uscita da un senso di oppressione. Come riconoscere quando si percorrono queste vie all’ombra e come orientarsi lungo questi sentieri?

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico.

Iscrizione obbligatoria entro il 5 ottobre a:
fondazione@sasso-corbaro.ch
Fr. 60.— pranzo incluso

19.10.2017 - da 09:00 a 18:00

3° Convegno

Bellinzona

19 Ottobre 2017

 

Prendersi cura dei curanti
Prendersi cura dei curanti

Essere quotidianamente confrontati con la malattia e la sofferenza, ma anche con le aspettative di guarigione, significa condividere intense esperienze emotive che risuonano sul piano personale. Ogni curante porta a casa la sera o il mattino dopo il proprio turno ricordi, sensazioni e immagini suscitati dall’incontro con i pazienti e con i famigliari. L’empatia e la compassione, indispensabili nella pratica clinica, richiedono di essere continuamente nutrite per riuscire a mantenere desiderio e motivazione nel lavoro di cura. Saranno presentati nella giornata di studio dati scientifici, modelli istituzionali e esempi pratici a sostegno di queste capacità vitali per i curanti dentro e fuori dall’ospedale.

Essere quotidianamente confrontati con la malattia e la sofferenza, ma anche con le aspettative di guarigione, significa condividere intense esperienze emotive che risuonano sul piano personale. Ogni curante porta a casa la sera o il mattino dopo il proprio turno ricordi, sensazioni e immagini suscitati dall’incontro con i pazienti e con i famigliari. L’empatia e la compassione, indispensabili nella pratica clinica, richiedono di essere continuamente nutrite per riuscire a mantenere desiderio e motivazione nel lavoro di cura. Saranno presentati nella giornata di studio dati scientifici, modelli istituzionali e esempi pratici a sostegno di queste capacità vitali per i curanti dentro e fuori dall’ospedale.

06.10.2016 - 12:30

2° Convegno

Sala consiglio comunale Bellinzona

6 Ottobre 2016
13.30

Limiti confini e soglie, i paesaggi della cura
Limiti confini e soglie, i paesaggi della cura
L’umanesimo clinico abita nello stesso tempo questi tre paesaggi così definiti: - il confine tra la potenza della tecno-medicina e la dimensione umanistica della cura - i limiti di fronte alle possibilità della medicina, che interrogano l’orizzonte etico e culturale a cui la malattia consegna l’uomo - la soglia, che non chiude in stretti confini e non limita il coraggio del futuro, ma è soprattutto apertura, là dove sempre può nascere qualcosa d’altro e a volte di nuovo. A colloquio con specialisti di varie discipline che si confrontano nella pratica clinica con le sfide poste dai limiti, confini e soglie. Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico. Entrata libera.
L’umanesimo clinico abita nello stesso tempo questi tre paesaggi così definiti: - il confine tra la potenza della tecno-medicina e la dimensione umanistica della cura - i limiti di fronte alle possibilità della medicina, che interrogano l’orizzonte etico e culturale a cui la malattia consegna l’uomo - la soglia, che non chiude in stretti confini e non limita il coraggio del futuro, ma è soprattutto apertura, là dove sempre può nascere qualcosa d’altro e a volte di nuovo. A colloquio con specialisti di varie discipline che si confrontano nella pratica clinica con le sfide poste dai limiti, confini e soglie. Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico. Entrata libera.
03.09.2015 - 12:30

1° Convegno

Sala consiglio comunale
e
Castello Sasso Corbaro
Bellinzona

3 Settembre 2015
13.00

Il ruolo della speranza nella comunicazione della prognosi
Il ruolo della speranza nella comunicazione della prognosi

La speranza mette in luce i punti di forza e di fragilità del principio di autonomia applicato alla comunicazione della prognosi: essere informati sulla malattia è un diritto e non un dovere.
Il convegno riunisce specialisti di diversi ambiti clinici e diverse discipline facendosi così occasione di scambio reciproco per chi è impegnato nella cura dei malati e confrontato con i dilemmi etici posti dalla speranza.

Entrata libera

La speranza mette in luce i punti di forza e di fragilità del principio di autonomia applicato alla comunicazione della prognosi: essere informati sulla malattia è un diritto e non un dovere.
Il convegno riunisce specialisti di diversi ambiti clinici e diverse discipline facendosi così occasione di scambio reciproco per chi è impegnato nella cura dei malati e confrontato con i dilemmi etici posti dalla speranza.

Entrata libera

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